East End- recensione-dreamingcinema

Leo, promettente scrittore; Lex, romanista sfegatato; Vittorio, aspirante attore; Ugo, depresso per la morte della madre; e infine i gemellini Michele e Gabriele,  geni precoci dell’informatica, sono i piccoli protagonisti del film d’animazione “East End”, diretto da Luca Scanferla e Giuseppe Squillaci, con la collaborazione di Federico Moccia. I bambini, abitano tutti nel nuovissimo quartiere “Est End”, nella periferia est di Roma. Circondati da adulti inadeguati e marginali alle loro vite, sono però immersi in una quotidianità semplice e scanzonata, dove una partita di calcio è capace di diventare l’apice dell’intrattenimento; l’evento attorno al quale possono ruotare giornate intere di preparazione. Tutto è pronto: il derby Roma-Lazio si giocherà tra pochi giorni. Quando un evento imprevisto costringerà i ragazzi a rimanere a casa, questi cercheranno un modo per non perdersi la partita. Quale metodo migliore se non dirottare sullo stadio Olimpico un satellite militare top secret, che gli Stati Uniti stanno utilizzando per stanare il terrorista più pericoloso del mondo?

Irriverente, satirico, pungente. L’idea di “East End” nata come progetto per una serie e poi trasformata in un film d’animazione, presenta allo spettatore uno stile di narrazione e una varietà di temi trattati, capaci di collocare l’opera a metà tra i “Griffin” e “South Park”. Nulla di originale agli occhi del pubblico italiano, ormai abituato da anni alle animazioni straniere trattanti gli stessi temi. Resta il fatto, però, che in Italia la satira politica, e soprattutto quella religiosa, sono terreni poco battuti, e che vengono trattati con molta delicatezza. “Est End” invece entra a gamba tesa, riuscendo ad avere comunque un tocco di diversità e carattere, che non lo limitano ad essere etichettato come la “brutta copia all’italiana” dei pilasti americani del genere. Un altro punto a favore è nella struttura della narrazione: se è vero che tende a caratterizzarsi come un collage di tante scene episodiche, è anche vero che tutto tende verso il messaggio morale dell’abbattimento del pregiudizio; dell’importanza di accettare le diversità degli altri, percependole non come motivo di scissione, ma di arricchimento personale.

“East End” è il genere d’animazione che mancava in Italia, adatto a spettatori adulti e capaci di interpretare l’humor senza travisarne i significati, come potrebbe invece capitare ad un pubblico di minori.

Matteo Battilani

DATA USCITA : 3 maggio 2017
GENERE : Animazione
REGIA: Luca Scanferla e Giuseppe Squillaci
ATTORI: Francesca Rinaldi; Germana Savo; Roberta Chelini; Alessandro Scaretti; Stefano Thermes; Gianluca Solombrino; Germano Basile; Stefano Starna; Enzo Avolio; Daniele Valenti; Emidio La Vella; Paolo Macedonio; Ivan Castiglione; Simone Veltroni; Gaetano Lizzio
DISTRIBUZIONE : Distribuzione Indipendente
PAESE : Italia
DURATA: 85 min.

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Autore: Adele De Blasi

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