Into the woods

Hollywood non perde il vizio e rincara la dose. Non paga del solito remake che stravolge i classici disneyani, questa volta ha deciso di mettere in scena un “pastiche” degno di Gargantua e Pantagruel. A farne le spese è il musical di Stephen Sondheim, Into the Woods, rappresentato tanto a Broadway quanto nel West End londinese da oltre trent’anni. Effettivamente lo spettacolo teatrale è un’opera che intreccia diverse fiabe dei fratelli Grimm diventate dei veri e propri capolavori disneyani: una trasposizione sul grande schermo, quindi, era solo una questione di tempo.Si poteva, però, sperare in qualcosa di meglio.
Il compito di adattatore è stato affidato a Rob Marshall, regista di Chicago ed esperto del genere, che preferisce percorrere la strada della comicità adolescenziale, piuttosto che sfruttare le enormi potenzialità tematiche e sceniche offerte dall’opera originale. Into the Woods, infatti, non è solo la storia di un fornaio e di sua moglie che, per spezzare una maledizione che grava su di loro, sono costretti ad affrontare i misteri del bosco e i personaggi fiabeschi che lo abitano, da Cenerentola e il Giacomino del fagiolo magico, a Raperonzolo e Cappuccetto Rosso. Into the Wood in realtà è un inno alla genitorialità che vuole indagare ogni tipo di relazione esistente tra grandi e piccini. Dimentico di questa lezione, Marshall preferisce concentrare le sue attenzioni su ciò che succede quando i propri desideri si avverano ponendo, nel suo film, un unico messaggio: “State attenti a ciò che desiderate perché potrebbe avverarsi.”
Avvalendosi di un cast d’eccellenza, tra cui spiccano una sempre eccezionale Meryl Streep, Emily Blunt e Johnny Depp, la Disney pensava di poter conquistare i botteghini. Peccato che proprio Marshall, il regista che per ultimo è riuscito a far trionfare un musical agli Oscar, si sia dimenticato delle più elementari regole del genere. Non bastano, infatti, a conquistare il pubblico, le doti canore degli attori quando manca ogni tipo di coreografia e le musiche sono un’infinita variazione su un’unica melodia. Avrebbe aiutato, forse, non allungare un opera già di per sé complessa, facendole perdere la logica consequenziale degli avvenimenti.
Attenta a ciò che desideri Hollywood, forse potresti non ottenerlo.
Micol Koch

wood LOc
DATA USCITA 2 aprile 2015
GENERE Fantasy
ANNO: 201a
REGIA: Rob Marshall
ATTORI:Meryl Streep, Emily Blunt, James Corden, Anna Kendrick, Chris Pine
DISTRIBUZIONE:  Walt Disney
PAESE: USA
DURATA: 125 min


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Autore: Adele De Blasi

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