Maradonapoli-recensione-dreamingcinema

Diego Armando Maradona arriva al Napoli il 30 Giugno 1984, data indimenticabile per i napoletani.  Altro giorno che resta nella storia di Napoli è il 10 Maggio 1987, data in cui grazie ai goal del formidabile calciatore la squadra vince il suo primo scudetto.

Alessio Maria Federici  racconta attraverso i volti dei protagonisti – i cittadini di Napoli – una data oramai entrata nella loro storia. E’ il 30 giugno  1984, il giorno che segna la svolta per la città di Napoli, con l’avvento di Diego Armando Maradona. Un’icona, un mito vivente per una città che lo ha da sempre osannato, idolatrato, assorto quasi a suo santo patrono; una consacrazione vera e propria omologandolo, attraverso un procace simbolismo, come “manifesto” di riscatto e di vittoria per tutti i cittadini napoletani e i tifosi partenopei. Attraverso una piacevole escalation di melensi ricordi, Maradonapoli racconta non solo un’avvincente“ parentesi calcistica” ma anche la storia – spesso travagliata da ruvidi fatti di cronaca – di una splendida città fondata sul mero concetto di genuinità.  Nell’immaginario collettivo c’è sempre lui, Diego Armando Maradona, “annidato”, scolpito nella mente di chi ancora lo ama; l’influenza di un fuoriclasse calcistico verso lo stile di vita di una collettività, di un gruppo di persone prostrate alla mastodontica aurea di questo personaggio.  Indimenticabile, onirico se vogliamo, Maradona riesce ancora a scaldare i cuori della gente di Napoli, riponendo in loro, speranze, sogni ma soprattutto voglia di ripartire nonostante le diverse avversità.

Maradonapoli non è solo un omaggio a i cittadini napoletani ma è anche un “piacevole dono” all’Italia intera, che può contemplare  un’esuberante realtà sociale , “sofisticata” – paradosso colossale – nella sua totale umiltà. Alessio Maria Federici  cerca con questo documentario di far tramandare “la leggenda” alle nuove generazioni ; un monito a quella bella favola napoletana vissuta ma mai dimenticata. Palpitante, a tratti struggente, lo spettatore gode di piacevoli attimi di pura semplicità, davanti all’ esagerata – ma giusta –  raffigurazione di un uomo che da sempre ha la città di Napoli ai suoi piedi. Sullo sfondo, un coro assordante intonato a gran voce dall’intera comunità napoletana : “Sai perche’ mi batte il corazon? Ho visto Maradona Ho visto Maradona eh, mamma’, innamorato son … “

 

 

Alessio Giuffrida

DATA USCITA : 1 maggio 2017
GENERE : Documentario
REGIA: Alessio Maria Federici.
ATTORI:
DISTRIBUZIONE : Warner Bros
PAESE : Italia
DURATA: 90 min.

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Autore: Adele De Blasi

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