Points of view: L’intervista -Giovanni Totaro

Un documentario sulle famiglie che fingono di andare in vacanza ostentando un benessere perduto. Questo è Happy Winter – fuori concorso alla 74° edizione del festival del cinema di Venezia – è il lavoro del giovane regista siculo Giovanni Totaro. Ecco quanto rilasciato :

Happy Winter è un documentario controverso sulle famiglie che simulano grottescamente delle vacanze ostentando un benessere che non c’è. Come mai questa bizzarra impostazione ?

“Il mio è un film che fa sorridere ma fa anche riflettere. Posso dire che il percorso procedurale del mio documentario riguarda appunto il disgregamento di queste capanne, dell’epopea che c’è dietro. Sembrerà semplicistico, ma quella demolizione mi ha fatto riflettere su come la nostra Sicilia abbia perso la sua identità.”

Happy Winter dunque lavoro passionale ?

“Be’ se non hai passione e voglia di fare come puoi sostenere un prodotto filmico !!?? Io ho volutamente selezionare il posto, far ruotare tutto intorno a queste locazioni per creare una velata prosopopea attorno. Io volevo focalizzarmi sulla spiaggia di Mondello facendolo in maniera semplice ma efficace. Mi ritengo soddisfatto.”

Come mai un titolo straniero ?

“Strategia produttiva senza dubbio, ma sia chiaro che questa scelta non ha intaccato minimamente nulla. Ho evitato di snaturare il film.”

Ti sei ispirato a qualche film, tipo Casotto di Citti ?

“Non Casotto al massimo Pranzo di Ferragosto di Gianni Di Gregorio. Ho scelto attori non professionisti, ho lavorato con loro evitando di forzare la mano il più possibile. E’ stata una bella esperienza.”

Progetti futuri ?

“Ho in mente un altro documentario, sempre ambientato in Sicilia.”

Alessio Giuffrida

Autore: Adele De Blasi

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