La notte degli Orsi a Berlino – dreamingcinema.it

 

Frizzante l’atmosfera a Berlino alla vigilia della consegna degli Orsi. Sul Red Carpet spicca l’eleganza delle donne della giuria: l’attrice tedesca Sandra Hüller, in giallo, la regista e attrice britannica TrudieStyler in nero e, dulcis in fundo, la presidente, Juliette Binoche. Capelli raccolti, viso incorniciato da due luminosi pendenti, l’attrice francese mostra tutta la sua sensualità indossando un raffinato abito bianco.

Ma veniamo ai protagonisti della premiazione. Ad aggiudicarsi l’Orso d’argento per l’eccezionale contributo artistico è il danese RasmusVidebæk alla guida della fotografia per il film “Out StealingHorses”. Il riconoscimento della migliore sceneggiatura, invece, è tutto italiano. Orso d’argento a Claudio Giovannesi, Maurizio Braucci e Roberto Saviano che dedica il premio all’impegno delle ONG. A seguire, è incredibile la doppietta del film cinese “So Long, My Son” i cui protagonisti, Yong Meie WangJingchun conquistano rispettivamente il premio per migliore attore e attrice. Premio della regia,invece, per la tedesca Angela Schaneleccon il film “I Was at Home, But”. Ancora, l’Orso D’Argento “Alfred BauerPrize”volto a premiare il film dalla maggiore innovatività va a Nora Fingscheidt per il film “System Crasher”. Al francese François Ozon alla regia della pellicola “Grâce à Dieu”spetta invece il gran premio della giuria.

E finalmente la consegna dell’Orso d’oro per mano della raggiante presidenteJuliette Binoche.Trionfa il film israeliano “Synonymes” di NadavLapid. Berlino premia dunque l’originalità e l’audacia di un film indubbiamente fuori dagli schemi.

Maria Francesca Ponzi

 

 

Author: Adele De Blasi

Share This Post On

Submit a Comment