Festa del cinema di Roma : Fahrenheit 11/9 – dreamingcinema.it

 

Uno sguardo provocatorio e sarcastico sull’epoca in cui viviamo. Dopo Fahrenheit 9/11, il vincitore della Palma d’Oro Michael Moore sposta la sua attenzione su un’altra significativa data, il 9 novembre 2016, giorno in cui Donald Trump è stato eletto 45esimo Presidente degli Stati Uniti. L’ultimo documentario di Michael Moore è un affresco liberale e anticonservatore che non prende di mira solo l’amministrazione degli Stati Uniti, ma anche le politiche dei Democratici e dei Repubblicani che hanno portato all’attuale situazione politica.  Fahrenheit 11/9 rappresenta il “sollecito” che Michael Moore fa a milioni di americani.

Fahrenheit 11/9 non è un film che mira a dileggiare o screditare la figura di Donald Trump; Michael Moore infatti, esegue una vera e propria “mission” nel raccontare una storia molto più importante, in totale contraddizione con la falsa speranza che, a detta dello stesso Moore, hanno propagandato parecchi “personaggi”. È una storia di inganni e tradimenti, su cosa succede ad una nazione quando tocca il fondo. Un trattato di vita sociale di cosa significa essere americani nell’era di Trump.  Fahrenheit 11/9 nasce come una sentita “lotta” delle nuove generazioni per dare all’America un futuro migliore. Anche questa volta, il pubblico spettatore rimarrà decisamente spiazzato …

Alessio Giuffrida

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Autore: Adele De Blasi

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