La stoffa dei sogni

 La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu, omaggio cinematografico a due dei più grandi maestri di tutti i tempi del teatro nazionale e internazionale: William Shakespeare ed Eduardo De Filippo. Liberamente ispirato a L’Arte della commedia di Eduardo De Filippo e alla sua traduzione de La Tempesta di Shakespeare, La stoffa dei sogni tratteggia quell’umanità specchio della realtà universale di cui lo stesso Eduardo vestiva i suoi personaggi, le loro azioni e gesti, dotati della simbolicità propria del teatro che avvolge e coinvolge il pubblico fino a farlo diventare parte integrante della scena. Ed è proprio questa massima considerazione del pubblico, sublime elemento di contatto fra Shakespeare ed Eduardo, a caratterizzare il film, in cui attori, pubblico e protagonisti si fondono e confondono, fino a rappresentare le inquietudini della vita reale.

Come nella trama di una stoffa si intrecciano i destini di camorristi in fuga e attori in cerca di un riconoscimento, tutti insieme in un carcere, ma con la grande magia dell’isola l’Asinara, palcoscenico naturale per la messa in scena. Un direttore del carcere sospettoso (Ennio Fantastichini),  e una compagnia di guitti, con un estroso capocomico (Sergio Rubini) in un mix esplosivo e camorristi decisi a non scontare la pena ma pronti alla fuga. L’isola ruvida, aspra sarà il teatro dove tutto si ricomporrà come per magia, ognuno ritroverà la propria umanità e il proprio ruolo sociale e forse ci sarà anche posto per l’amore. L’Asinara , un isola piccola persa nel Mediterraneo, ha le caratteristiche giuste per essere il teatro-zattera della piéce teatrale.

 Un film splendido, che usa il teatro per restituire attraverso il cinema la tradizione, la parola si fonde con armonia con lo spazio, l’isola diventa uno spazio nel teatro, la piéce usa la lingua napoletana per dare forza all Tempesta. Nella pellicola non si respira un aria claustrofobica ma prevale  un inno alla libertà, libertà che la figlia del direttore del carcere, si prende fuggendo per amore, con il figlio del boss camorrista, la libertà è anche quella di lasciare liberi i figli di volare, un sottile binario lega la vita al teatro. Grandi attori, sue istrioni dello schermo antagonisti, Ennio Fantastichini – Sergio Rubini si fondono dando prova della loro grandezza  . Il regista Cabiddu riesce a rendere Shakespeare fruibile anche a un pubblico meno avvezzo allo strumento teatrale, il teatro e la vita si mescolano sul palcoscenico restituendo ordine alla vita dei protagonisti. Quando il cinema è magia. Assolutamente da vedere.

Adele de Blasi

 DATA USCITA : 1 dicembre 2016
GENERE:Drammatico
REGIA: Fausto Cabiddu
ATTORI: Sergio Rubini, Ennio Fantastichini, Alba Gaïa Bellugi, Renato Carpentieri, Francesco Di Leva
DISTRIBUZIONE Kids* 13
PAESE Italia Francia
DURATA . 101 min.

immooooo

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Autore: Adele De Blasi

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