“Io e Lulù” è un film diretto da Channing Tatum e Reid Carolin. Jackson Briggs (Channing Tatum) è un ex ranger affetto da stress post traumatico. Il soldato deve raggiungere il funerale del suo migliore amico e riportare la sua cagnolina Lulù dallo stato di Washington in Arizona per sottoporlo a un eutanasia a causa del suo temperamento violento. I due fanno un viaggio attraverso gli Stati Uniti non senza avventure. Il film è un road-movie con protagonisti due personaggi entrambi feriti dalla guerra sia nel corpo che nell’animo.
La loro è senza dubbio una storia d’amicizia e d’amore, che procede per tappe e porta infine a un cambiamento prevedibile e inevitabile. Li seguiamo nel loro viaggio tra incontri casuali e musica indie-folk. Channing Tatum è un attore affascinante ma al di là dei suoi muscoli vediamo che ha un lato anche dolce e divertente.. Questo viaggio rimescola le carte in tavola e alla fine i protagonisti ne escono cambiati. Il film ha un tono scanzonato e mette in luce un militare americano con anche tutti i suoi difetti. Tutti gli altri personaggi che incontrano hanno un ruolo ben definito ai fini della narrazione. “Io e Lulù” ha una storia semplice e qualche elemento scontato. Indie-folk nelle canzoni della bella colonna sonora (piena di nomi del mondo indie rock, (da Kurt Vile ai My Morning Jacket),
Tuttavia proprio per il rapporto tra il soldato e il cane trova una sua originalità. Una visione tipicamente americana che mette in connessione il personaggio con i grandi spazi e il paesaggio dalle foreste del nord-ovest alle scogliere dalla California, dalle strade di San Francisco alle pianure desertiche dell’Arizona. Tutti noi abbiamo delle ferite dal passato ma questa pellicola ci mostra che possiamo ripartire e scrivere un nuovo capitolo della nostra vita. La storia è solida e non cade mai nel banale o in situazioni troppo sdolcinate. Quindi per passare un po’ di tempo in spensieratezza e affezionarsi a una dolce cagnolina questo film è da vedere.
Maria Vittoria Guaraldi