“I tre moschettieri- D’Artagnan” film diretto da Martin Bourboulon. D’Artagnan (Francois Civil), giovane e vivace guascone, viene dato per morto dopo aver cercato di salvare una ragazza da un rapimento. Quando arriva a Parigi, cerca in tutti i modi di scovare gli aggressori ma non sa che la ricerca lo condurrà nel cuore di una vera guerra che mette in gioco il futuro della Francia. Alleandosi con Athos (Vincent Cassel) , Porthos (Pio Marmai) e Aramis (Romain Duris), tre Moschettieri del Re, D’Artagnan affronterà le macchinazioni del Cardinale Richelie (Eric Ruf).
Questo nuovo adattamento è diviso in due parti girate e segue in maniera estremamente filologica il testo originale di Dumas scritto nel 1844. Inoltre la pellicola è aderente alla natura di romanzo storico e di cappa e spada. Le scene d’azione sono numerose e si respira un’atmosfera uggiosa e misteriosa. Altissima la posta in gioco nei complicati giochi di potere. A proposito di potere nei panni di Luigi XIII troviamo Louis Garrel mentre in quelli della regina Anna D’Austria Vicky Krieps. Nel cast anche Eva Green nei panni di Milady. La pellicola si impone anche per la meticolosa ricostruzione storica che caratterizza i costumi e le scenografie. Il film è stato girato in location prestigiose come il Louvre, l’Hotel des Invalides a Parigi, i castelli di Fontainebleau Saint-Germain.
“I tre moschettieri- D’Artagnan è un film spettacolare che trascina lo spettatore nell’avventura. Nonostante non sia la prima trasposizione, i personaggi di Dumas non perdono il loro fascino e hanno sempre qualcosa da raccontare. Sin dalla prima sequenza ci fanno entrare nel loro mondo pieno di intrighi. D’Artagnan è un giovane pieno di aspettative e romantico ed è lui che ci guida nel corso della storia. Le figure femminili di Milady, della Regina e di Costance- la donna amata da D’Artagnan- sono maggiormente tratteggiate. Martin Bourboulon realizza in film storico sì ma con un pizzo di modernità e di leggerezza che lo rendono ancora più gradevole.
Maria Vittoria Guaraldi