Zootropolis

Con Topolinia e Paperopoli pensavamo di avere terminato la lista delle città disneyane, niente di più errato… è in arrivo Zootropolis: un bizzarro paese in cui coabitano serenamente prede e predatori, un pianeta irreale formato unicamente da animali antropomorfi. Seguendo la lunga scia di bestioline parlanti – come nei film Robin Hood, Bambi, Il Libro della Giungla, Il Re Leone, e molti altri ancora – i registi Rich Moore e Byron Howard regalano al grande pubblico uno spettacolo straordinario e assolutamente memorabile.
Zootropolis è un divertentissimo Buddy Movie, un poliziesco in cui due individui naturalmente opposti sono costretti a collaborare. La coniglietta poliziotta Judy e la truffaldina volpe Nick devono lavorare fianco a fianco per risolvere un misterioso caso che sta mettendo in subbuglio l’intero Paese. Ma l’intero film, oltre ai due protagonisti, è un turbinio di strampalati e simpatici personaggi di tutte le dimensioni: enormi carnivori e altissime giraffe gironzolano per le vie del centro in compagnia di minuscoli toporagni e bislacchi roditori. L’avventura, il mistero e la comicità, guideranno gli spettatori in un viaggio di pura fantasia a dispetto di qualsiasi età, sesso e religione!
I grafici della Disney Company dimostrano ancora una volta di essere dei fanatici del dettaglio. La stravagante metropoli è infatti tratteggiata con un’attenzione per i particolari davvero sconvolgente. La laboriosità dell’ambientazione, un unico luogo che contiene in sé le zone più disparate – Tundratown abitata da orsi polari, Piazza Sahara da animali del deserto, e Savana Centrale come un crocevia in cui tutti i mammiferi convivono – è una dimostrazione del tanto meticoloso, quanto egregio, lavoro svolto dai membri del team Disney. Ma, a parte l’indiscussa maestria tecnica, il loro valore maggiore è la capacità di avere saputo narrare una storia spiritosa e, nel contempo, di ampio impatto emozionale.
Di sicuro si può affermare che, con Zootropolis, la famosa “fabbrica di cartoon”, sia riuscita a raggiungere la perfetta fusione tra i classici Disney e una bella storia contemporanea. Questo lungometraggio ha per l’appunto il grande merito di possedere sia l’appeal tradizionale che una nota di inattesa contemporaneità. L’ incantesimo dei passati capolavori d’animazione e la metafora del mondo di oggi si uniscono in modo sorprendente: il lungometraggio giusto, nell’epoca giusta. Ma, in tutto ciò poteva forse mancare l’onnipresente morale disneyana? La risposta è no, infatti in Zootropolis v’è una serie magistrale di valori assoluti: una riflessione sulla diversità educativa e sulla fin troppo sconsolante condizione umana.
Grandi e piccini, coppie sposate e di fatto, scapoli e celibi, non avete più scuse: Zootropolis e i suoi buffi cittadini vi aspettano in tutto il loro travolgente splendore!

Silvia Fabbri

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Author: Adele De Blasi

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