Veloce come il vento

 

Matteo Rovere – dopo Un gioco da ragazze e Gli sfiorati – torna ad alta velocità al cinema dandoci forti emozioni con un mondo appassionante come quello delle gare automobilistiche, dove l’unica regola è vincere a qualsiasi costo, e lui, forte di una sceneggiatura solida costruita a tre mani con Filippo Gravino e Francesca Manieri, ne esce vincente. Il film ci catapulta in un mondo tipicamente maschile, per farci scoprire che ci sono anche donne determinate e preparate alla guida di bolidi da corsa, ma quello che si racconta, la storia di una famiglia della Romagna: i De Martino, è in parte vero e in parte romanzato. Giulia vive in una cascina. Il fratello Loris, un tossico che un tempo è stato un grande pilota di rally e che ora vive come un emarginato in una roulotte, con la sua donna Annarella anche lei tossica. Giulia de Martino gareggia a soli 17 anni sotto la guida del padre Mario. Quando questi muore la vita si complica e ricompare Loris, sbandato ma con talento fuori del comune per la guida. L’incontro-scontro tra i due fratelli li porterà tra corse e litigi a scoprire il vero valore della famiglia.

Il regista mette in scena un tema complesso, l’equilibrio degli affetti e quello dell’automobile. L’ambientazione è quello delle corse automobilistiche e su questo innesta un copione di valore, potente nel coniugare spettacolarità a una strana famiglia. Un prodotto di genere intrattenimento non di facile realizzazione ma con un tocco di grande originalità, che lo porta fuori da certi schemi, con personaggi complessi: una donna in un mondo molto maschile, una famiglia disgregata e la voglia di riscatto. Tutte le sequenze sono autentiche, da questo emerge passione, dedizione e emozione per costruire personaggi veri dove ogni curva racconta una storia. Attori splendidi, Stefano Accorsi stremato dalla magrezza, magico nella sua tossicità; Matilde De Angelis esordiente nel cinema ma bravissima, la attende un grande futuro nel cinema, e Roberta Mattei che consacra dopo- Non essere cattivo- la sua bravura con un ruolo piccolo, ma allo stesso tempo importante, donandoci intensità e magnetismo con un’Annarella indimenticabile. Rovere ci conferma che il cinema italiano sta rinascendo con prodotti di grande qualità, un messaggio di speranza viene lanciato dal regista con poesia: tutto può essere aggiustato, la vita può essere cambiata anche là dove non c’è più un briciolo di speranza.

Adele de Blasi

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 DATA USCITA : 7 aprile 2015
GENERE: Azione
REGIA: Matteo Rovere
ATTORI: Stefano Accorsi, Matilda De Angelis, Roberta Mattei, Paolo Graziosi, Lorenzo Gioielli.
DISTRIBUZIONE 01 Distribution
PAESE Italia
DURATA . 116 min

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Author: Adele De Blasi

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