Proprio lui ?
Sulle prime “Proprio lui” ha tutta l’aria di essere un prodotto preconfezionato perché se si prende l’idea del padre iper apprensivo che entra a gamba tesa nella vita della figlia per sabotarne la relazione con un genero poco gradito e la si combina con il modo in cui la trama fa accadere l’incontro tra la famiglia di lei e quella di lui, organizzato all’interno di un contesto vacanziero (Le vacanze di Natale) e di una visita di...
Socialmente pericolosi recensione – dreamingcinema
Fabio Valente (Vinicio Marchioni) è un giornalista che ha l’opportunità di scrivere un pezzo su Mario Spadoni (Fortunato Cerlino), boss della malavita condannato all’ergastolo. Ciò che Fabio non si aspetta però è che, con il passare del tempo e delle storie di Spadoni, i due stringeranno un’amicizia, sino alla decisione di ospitare il boss in casa sua, per aiutarlo ad affrontare una brutta malattia. Parallelamente Fabio si attiverà...
Split recensione – dreamingcinema
Con Split, originale film che porta lo spettatore in un misterioso viaggio nella psiche turbata e frammentata di una mente altamente dotata, Monoj Night Shyamalan torna al genere accattivante de Il Sesto Senso, Unbreakable – Il Predestinato, Signs. Supportato dal successo di The Visit (2015), il regista del Punjab sembra aver ripreso fiducia in se stesso e, di nuovo in squadra con il produttore Jason Blum, realizza un ottimo e...
Maestro recensione – dreamingcinema.it
Francesco Lotoro da oltre 20 anni si dedica a rintracciare, catalogare la musica composta nei campi di concentramento nella Seconda Guerra Mondiale. Il pianista vive in Puglia a Barletta e da tutti è chiamato “Maestro”. Il documentario è un grande inno alla vita per fare uscire la musica dall’orrore dei lager,nella pellicola prevale la libertà di fare musica al di là dei campi di sterminio, i musicisti sono...
La La Land recensione – dreamingcinema.it
” La La Land” Qualche tempo fa un regista francese tentò, riuscendoci, di omaggiare la storia del cinema fondendo uno stile in bianco e nero, muto, con una storia d’amore. Era The Artist, di Michel Hazanavicius. A qualche anno di distanza Chezelle tenta un’operazione dalla filosofia simile, ma che si declina in tutta altra maniera, attingendo al cinema degli anni ’50 ma senza caderci dentro, preferendo collocare...