Mostra d’arte cinematografica di Venezia in Concorso:The Card Counter

Mostra d’arte cinematografica di Venezia in Concorso:The Card Counter – è l’ultimo film diretto dal celebre regista Paul Schrader – storico sceneggiatore del capolavoro Taxidriver. La trama ruota attorno ad un uomo di nome William Tell, che dopo un periodo nelle forze armate e dopo avere trascorso del tempo in prigione, è diventato un abile giocatore di carte. Un giorno Tell incontra Cirk, un giovane vulnerabile e arrabbiato che intende coinvolgerlo in una vendetta ai danni di un colonnello dell’esercito con il quale entrambi hanno un conto in sospeso. Tell decide di non perseguire la vendetta, bensì di provare a redimere il giovane e, in questo modo, auto-applicarsi una redenzione. Grazie all’aiuto di una donna abile nel destreggiarsi nel contesto del gioco d’azzardo, Tell collabora attivamente con Cirk, adocchiando il sogno di vincere le World Series di poker. Ma tenere Cirk sulla retta via si rivela sempre più difficile e Tell si ritrova trascinato nell’oscurità del proprio passato.

Come ribadito precedentemente, The Card Counter è un lavoro scritto e diretto da un abile sceneggiatore – ed ovviamente regista – come Paul Schrader; Anche in questo film la bravura di Schrader fa da padrona ad uno script a dir poco eccezionale. The Card Counter è un lavoro sopraffino, che ottiene ampi consensi maggiormente dai puristi della settima arte ma anche da coloro “ossessionati” dal gioco d’azzardo. Infatti il film è un “focus” – se vogliamo – sulle crude dinamiche del poker. Ad ottimizzare la resa filmica è ovviamente l’imponente cast che vede attivamente coinvolti interpreti come Oscar Isaac, Tye Sheridan e Willem Dafoe.

The Card Counter riporta sul grande schermo il caustico gioco del poker, e il fatto che a dirigere il tutto sia un maestro assoluto come Paul Schrader può solamente creare grosse aspettative al pubblico spettatore; dal canto nostro, The Card Counter è decisamente un film accattivante – un po’ come i precedenti lavori di Schrader – capace di suscitare in chi lo guarda uno stato d’ansia figlio di quel caustico gioco che è il poker. Una “letizia” per gli occhi di coloro che sono cresciuti coi “graffianti” lavori di Paul Schrader, un prodotto filmico decisamente affascinante – come detto prima – per i più incalliti giocatori di poker. The Card Counter ha quella struttura classica di quel cinema americano che mai potrà essere considerata obsoleta; se poi a dirigerla c’è un maestro indiscusso come Paul Schrader, la questione diventa sistematicamente indiscutibile e non opinabile.

Alessio Giuffrida

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Author: Adele De Blasi

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