Quo vadis Aida? – Film (2021) è un film diretto da Jasmila Zbanic. La pellicola è stata candidata all’Oscar come miglior film internazionale e ha ricevuto una nomination nella categoria Miglior regia e Miglior film in lingua straniera ai Golden Globe Awards. Quo vadis Aida? esce il 30 settembre in Italia distribuito da Lucky Red a Academy Two. Bosnia, luglio 1995. Aida (Jasna Duricic) è un interprete che lavora con l’ONU nella cittadina di Srebrenica. Quando l’esercito serbo occupa la città, la sua famiglia è tra le migliaia di cittadini che cercano rifugio. Il suo ruolo di interprete le permette di accedere a informazioni preziose ma cosa si profila all’orizzonte per lei e per la sua gente?
L’esecuzione sistematica degli oltre 8000 residenti della città di Srebrenica al termine della guerra di Bosnia (1992-1995) ha rappresentato un grave trauma per tutti i bosniaci. La regista ha letto molte delle storie delle persone che furono catturate dall’esercito serbo-bosniaco e ne è rimasta profondamente colpita. Jasmila Zbanic ha sentito una grande responsabilità perché voleva essere fedele ai fatti ma anche alle emozioni e ai personaggi. Il film si svolge prevalentemente nella base ONU dove si vedono tutte le persone ammassate in preda alla disperazione e all’incertezza. Aida è divisa tra la famiglia e il suo ruolo nell’organizzazione delle nazioni unite: potrebbe essere una privilegiata ma la situazione è molto più complicata.
Quo vadis,Aida? riesce nell’intento di raccontare con lucidità e ferocia una pagina tragica della storia non solo del suo paese ma anche di tutti noi. Il film mostra la struttura patriarcale e burocratica della guerra ma anche quella umana: una donna con la schiena crivellata dai colpi mentre l’esercito saccheggia la sua casa è forse l’immagine più significativa di eventi che non possono essere dimenticati. Una pellicola forte che entra con prepotenza nello spettatore come un pugno nello stomaco.
Maria Vittoria Guaraldi