Festa del cinema di Roma : L’innocent

Dopo un anno dall’innominabile La Crusade, è arrivata la redenzione. Un figlio fa da papà ad una mamma scapestrata, una donna che segue il suo cuore… spesso fino al carcere. L’innocent è il nuovo film di Louis Garrel, presentato alla diciassettesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Abel (Louis Garrel) è un uomo a cui piace la sicurezza e, dopo la morte della moglie, ha paura del rischio e di rimanere ferito. L’amica Clémence (Noémie Merlant) e la madre Sylvie (Anouk Grinberg) sono il suo esatto opposto. Libere, spensierate e coraggiose, vedono nel rischio il sale della vita. Un vero incubo per il povero (e un po’ tonto) Abel.

Nonostante la storia sia ambientata nel 2022, il film ci porta indietro negli anni ’80, con la musica, i colori e l’immagine sgranata. Persino con le transizioni. E ci possiamo trovare di tutto: l’azione è sempre sull’attenti, senza mai lasciare il pubblico in un momento di noia. Commedia, tragedia, romanticismo e un po’ di noir si mescolano diventando inestricabili. Forse la tragedia più grande è quella di un figlio che vorrebbe avere un solo ruolo. O forse è quella di una madre che vuole vivere la sua vita appieno, con il rischio collaterale di ferire il figlio.

Di certo c’è solo che riusciamo ad empatizzare con tutti i personaggi, comprendiamo le loro azioni, quando ci divertono e quando ci fanno piangere. L’innocent è talmente intriso di commedia che anche i momenti tragici ci fanno ridere, per uno strano senso di ironia della sorte. Si tratta poi di una comicità che segue i dettami della suspence, rendendola ancora più deliziosa. È un film all’insegna della leggerezza, uno di quelli che ti scaldano il cuore. Sicuramente da non perdere.

Claudia Amelia

Rate this post

Author: Adele De Blasi

Share This Post On

Submit a Comment