La Zona d’interesse – Film (2023)

La zona d’interesse- Hoess, comandante supremo di Auschwitz, vive insieme alla moglie Hedwig e ai suoi cinque figli in una bella villa, adiacente al muro che delimita il campo di concentramento. Mentre lui affronta con consapevolezza e grande senso di responsabilità l’incarico affidatogli, gli altri sembrano invece ignorare la tragedia che si sta perpetuando a pochi metri dalla loro casa, conducendo una vita sociale normale, spensierata e oltremodo agiata… Grand Prix Speciale della Giuria a Cannes,  riconoscimento questo più che meritato per la singolare modalità delle riprese attraverso le quali il regista affronta un tema, quello appunto dell’olocausto, in maniera del tutto originale senza rendere direttamente visiva la tragedia in atto. La telecamera non entra mai nel campo di concentramento ma rimane al di qua del muro, in una zona definita di interesse che circonda appunto il lager, e ci fa vivere gli orrori dello sterminio solo da lontano.

Il fumo dell’arrivo costante dei treni, che trasportano masse di ebrei destinati allo sterminio, si intravede in lontananza e dal sottofondo si percepiscono rumori indistinti di armi da fuoco e le urla di disperazione di chi viene avviato a morte certa.I colori dei fiori ben curati in giardino, le tavole ben imbandite con ogni prelibatezza sono funzionali a evidenziare l’orrore  vissuto al di là di quel muro, un sottile ma invalicabile confine tra paradiso ed inferno. Solo le ceneri provenienti dai forni crematori, in funzione giorno e notte, sembrano non rispettare questi divieti di contaminazione imposti dalla logica perversa del nazismo: invadono come possono l’aria, l’acqua dei fiumi e persino il giardino degli Hoess. Glazer presenta allo spettatore un film ridotto all’essenziale, ma lo fa nella maniera corretta e più incisiva perché non porta dentro il campo ma fa partecipi di tutto attraverso i suoni angoscianti che scuotono lo spettatore sin dai primi momenti di proiezione.

La zona d’Interesse -I fatti più o meno sono noti a tutti, anche le giovani generazioni sono oramai sensibilizzate sull’argomento, ma questo film aggiunge qualcosa di nuovo, di radicalmente diverso all’immaginazione, va diretto a colpire la sensibilità per ricordare di quelle atrocità rimaste indelebili nella storia. Ottima l’interpretazione del cast intero tra cui spicca quella di Christian Friedel, nel ruolo del comandante, come sorprendente la fotografia di Lukasz Zal, a volte velata e dai toni grigi, a volte piena di colori dirompenti, illuminati da una luce fredda ed accecante.

Antonio Iraci

La Zona d’interesse è un film di genere drammatico, storico, guerra del 2023, diretto da Jonathan Glazer, con Sandra Hüller e Christian Friedel. Uscita al cinema il 22 febbraio 2024. Durata 105 minuti. Distribuito da I Wonder Pictures.

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Author: Adele De Blasi

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