Solo per una notte – Film (2023)

Solo per una notte – Claudine ( Jeanne Balibar), sarta sulla cinquantina, conduce una vita scandita dalla routine domestica per prendersi cura del figlio disabile Baptiste, poco più che ventenne. Ogni martedì, però, affida Baptiste alla vicina Chantal, ritagliandosi un momento per sé: un viaggio verso l’hotel Grande-Dixence, ai piedi della diga omonima, per soddisfare il suo bisogno di intimità. Qui, grazie alla complicità di Nathan, un impiegato dell’hotel, sceglie uomini di passaggio, assicurandosi che la loro presenza sia temporanea, senza possibilità di incontri futuri. Questo rituale settimanale, intriso di desiderio e distacco, rivela la fragilità di una donna in cerca di un equilibrio tra obblighi familiari e bisogni personali.

La trama di Solo per una notte, primo lungometraggio dello svizzero Maxime Rappaz, si presenta minimalista e priva di grandi scossoni narrativi. La routine di Claudine, pur interessante nelle premesse, fatica a emergere come motore emotivo. La sceneggiatura punta più sull’atmosfera che sull’azione, immergendo lo spettatore nei paesaggi montani del Vallese: prati verdi, silenziose vette e un albergo internazionale che diventa luogo di incontri fugaci. Tuttavia, la protagonista resta un enigma: poche parole, gesti misurati e uno sguardo impenetrabile che non svela le sue emozioni più profonde. Nonostante la ripetitività delle situazioni, il film evita la noia grazie alla performance elegante di Jeanne Balibar, che dona a Claudine una misteriosa complessità.

Questa opera prima conquista per la sua estetica raffinata e la delicatezza con cui racconta una storia di emancipazione. Le riprese esaltano la maestosità dei luoghi, mentre il pianoforte accompagna dolcemente i momenti di introspezione. Ambientato nell’estate del 1997, il film sospende il tempo, conferendo alla narrazione un’aura quasi fiabesca. L’apparente semplicità della storia nasconde una riflessione profonda sulle aspirazioni e sui conflitti interiori di Claudine, mentre Thomas Sarbacher interpreta con finezza l’uomo che sconvolge la sua routine. Solo per una notte esplora con sensibilità le sfumature delle relazioni umane, offrendo uno sguardo intimo su temi come desiderio, libertà e cambiamento. Un debutto cinematografico che lascia un segno, grazie a una direzione artistica impeccabile e a una narrazione che invita alla riflessione

Adele de Blasi
Solo per una notte è un film di genere drammatico del 2023, diretto da Maxime Rappaz, con Jeanne Balibar e Thomas Sarbacher. Uscita al cinema il 12 dicembre 2024. Durata 93 minuti. Distribuito da Wanted Cinema.
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Author: Adele De Blasi

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