The History of Sound”

The History of Sound”-Nel 1917, Lionel, giovane talento del Conservatorio di Boston, incontra David, musicista affascinante e libero. Entrambi condividono una profonda passione per la musica folk. Qualche anno dopo, una lettera di David spinge Lionel a intraprendere un viaggio nei boschi del Maine per registrare canzoni popolari. Durante il viaggio, nasce tra loro un amore silenzioso e intenso, vissuto con delicatezza e pudore, in un’epoca che non accetta l’amore tra due uomini. La musica diventa il linguaggio segreto del loro legame. “The History of Sound”, ambientato nel 1910-1920 ma raccontato con uno sguardo moderno, è un racconto lirico e struggente sull’identità, il desiderio e la memoria. Le canzoni folk raccolte lungo il percorso diventano un archivio emotivo. Lionel, anche dopo la separazione, continua a vivere attraverso la musica. Un amore breve ma eterno. Una storia intima e sussurrata, dove la melodia è più forte delle parole.

Il film inizia nel Kentucky del 1910. Lionel è un bambino prodigio, con un orecchio musicale infallibile. Riesce a identificare ogni suono, persino uno starnuto. Questa dote lo porta dal mondo rurale al Conservatorio di Boston. Nel 1917, incontra David in un bar: canta una canzone della sua infanzia. Scatta subito una connessione profonda. David è sofisticato, orfano, cresciuto tra privilegi. Tra i due nasce un amore spontaneo e totale. Dopo una separazione dovuta alla guerra, si ritrovano e viaggiano insieme nel Maine per registrare canti tradizionali. I villaggi, i portici, le cucine diventano piccoli teatri musicali. I paesaggi sono dolci, silenziosi. Le immagini desaturate, i toni neutri e il suono della musica costruiscono un’atmosfera sospesa. Lionel resta una figura chiusa, passiva. David è la vera scintilla. Quando scompare, il film perde forza. Eppure, la musica resta. È lei a parlare quando le parole non bastano.

The History of Sound” è un film elegante e contenuto. Le emozioni non esplodono, si insinuano. Tutto è misurato, eccetto la musica, che vibra di passione. Oliver Hermanus sceglie la sottrazione: mostra poco, suggerisce molto. La palette cromatica, tenue e polverosa, riflette l’epoca e l’interiorità dei personaggi. Paul Mescal e Josh O’Connor condividono una bella alchimia, ma il personaggio di Lionel resta troppo trattenuto. Forse per scelta narrativa, forse per limiti di scrittura. La parte centrale del film – il viaggio nel Maine – è la più riuscita. La musica folk, autentica e potente, diventa protagonista. Le registrazioni diventano atti d’amore. Ma quando David esce di scena, il ritmo si spegne. Il finale, malinconico e sospeso, lascia un senso di incompiutezza. Il film parla del tempo, dell’assenza, del “non detto”. È un’opera raffinata, visivamente curata, ma emotivamente trattenuta. Una storia che resta in sordina, come un’eco lontana.

Adele de Blasi

The History of Sound –  è un film del 2025 di genere drammatico, sentimentale, storico, diretto da Oliver Hermanus, con Paul Mescal, Josh O’Connor e Peter Mark Kendall, della durata di 127 minuti, In  uscita nelle sale italiane , distribuito da Universal Pictures.

 

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Author: Adele De Blasi

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