Testa o croce ? (2025)

Testa o croce?, nuovo film di Rigo de Righi e Zoppis, rilegge un episodio leggendario con spirito ironico e ribelle. La vicenda parte da una sfida storica tra cowboy americani e butteri italiani durante il tour europeo di Buffalo Bill. Tuttavia, la gara si complica quando Santino, buttero umile ma fiero, sceglie di vincere contro gli ordini del suo padrone. Di conseguenza, la giovane moglie del signorotto, Rosa, reagisce a una violenza e uccide il marito. A questo punto, la fuga dei due protagonisti trasforma il film in un’avventura rocambolesca. Intanto, la taglia su Santino e l’inseguimento di Buffalo Bill rendono tutto più teso. Il film mescola realtà e invenzione, passato e presente. Inoltre, si allontana dai cliché del western classico, creando un ibrido culturale affascinante. Alla fine, ciò che resta è una fuga d’amore che diventa una sfida al potere, alle convenzioni, all’identità stessa.

Il film si apre con un ritmo teatrale e grottesco, ma evolve rapidamente. Infatti, l’evento scatenante — la sfida truccata — porta alla disobbedienza di Santino e all’omicidio improvviso di Rosa. Da qui nasce la fuga. I due si ritrovano soli, inseguiti, spaesati. Tuttavia, il film non si limita alla tensione narrativa. A ogni tappa, il viaggio si arricchisce di incontri, deviazioni e generi diversi. Per esempio, l’arrivo degli anarchici introduce un sottotesto politico. Inoltre, le atmosfere cambiano: da western rurale si passa a commedia surreale, poi a dramma emotivo. Le immagini della campagna italiana creano uno sfondo originale e inconsueto. Intanto, il ritmo altalenante sembra voluto, quasi a riflettere il caos emotivo dei protagonisti. Alessandro Borghi è intenso, fisico, mentre Nadia Tereszkiewicz sorprende per energia e profondità. Nel frattempo, John C. Reilly diverte senza mai esagerare. In conclusione, è un film disordinato, ma pieno di vita.

Testa o croce? Dal punto di vista critico, Testa o croce? è un film che divide. Da un lato, infatti, l’ambizione è chiara: mescolare generi, rompere le regole, sorprendere. Dall’altro, però, la coerenza narrativa manca. Le due anime del film — quella autoriale e quella più popolare — non dialogano tra loro. Di conseguenza, lo spettatore rischia di restare escluso. Tuttavia, questo sbilanciamento non è solo un difetto: è anche il segno di un coraggio autoriale raro. Il film osa, sperimenta, sbanda. Inoltre, porta il western fuori dai suoi confini naturali, sia geografici che narrativi. Il cinema italiano, spesso bloccato tra nostalgia e immobilismo, qui trova un’alternativa possibile. Certo, il racconto si frammenta e alcuni passaggi risultano forzati. Eppure, momenti come la sparatoria sul treno o la caccia alle rane restano impressi. Alla fine, resta un’impressione forte: il film non è perfetto, ma è necessario. E nel cinema contemporaneo, questo conta.

Adele de Blasi

Testa o Croce? è un film del 2025 di genere western, diretto da Alessio Rigo de Righi, Matteo Zoppis, con Nadia Tereszkiewicz, Alessandro Borghi e John C. Reilly, della durata di 116 minuti, in uscitail 02 ottobre 2025, distribuito da 01 Distribution.

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Author: Adele De Blasi

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