Take five

 

Cinque sbandati, un ricettatore, un gangster, un pugile, un fotografo di matrimoni e un idraulico pieno di debiti di gioco, una rapina messa in atto per sopravvivenza e voglia di denaro, un piano che fa acqua da tutte le parti. Il piano: rapinare il caveau di una banca dove l’idraulico è alle prese con un guasto della rete fognaria. Gaetano, il ricettatore mette insieme la squadra o meglio, come si dice a Napoli, “la paranza”. Cinque disperati che non hanno niente in comune se non il desiderio di fare soldi e cambiare vita andando sulle spiagge assolate di Rio de Janeiro a ritmo di samba. La rapina va in porto ma Gaetano scompare e pure il bottino, i nervi sono a fior di pelle, emergono incomprensioni e vecchi rancori  e tutto si complica.

Un film low budget, presentato allo scorso Festival di Roma che ha raccolto grandi consensi. Il regista napoletano Guido Lombardi porta in scena solitudini diverse, vite in cui il denaro ha una forte valenza e diventa il mezzo per il riscatto da habitat miserabili; il sodalizio dura il tempo della rapina e poi ognuno dovrebbe proseguire per la sua strada. Il mondo raccontato è quello dei piccoli malviventi napoletani che entrano ed escono dalla prigione con un’attenta ricostruzione di tipo giornalistico. Molti attori hanno già partecipato a impianti produttivi come Gomorra o La Squadra e quindi già immersi nel tessuto malavitoso cinematografico. Il regista è alla sua seconda prova dopo il successo di Là bas – Educazione Criminale, l’idea del film ricorda, inoltre, I soliti ignoti, totalmente parlato in napoletano con uno spiccato senso dell’ironia.

Un’opera ben confezionata che cattura perché niente è scontato, tutto si sussegue in modo imprevedibile, un po’ noir un po’ commedia italiana, un mix gradevole supportato da un eccellente colonna sonora di ispirazione jazz. Forse meno rigoroso del precedente. Un quadro pittoresco della camorra napoletana dove i personaggi sono molto ben caratterizzati. Una piccola curiosità, quasi tutti gli attori sono stati in strutture carcerarie come Salvatore Striano e si sono riabilitati.

Adele de Blasi

 

locandina take

DATA USCITA: 2 ottobre 2014
GENERE: Drammatico
ANNO:
REGIA: Guido Lombardi
ATTORI:Peppe Lanzetta, Salvatore Striano, Salvatore Ruocco, Carmine Paternoster, Gaetano Di  Vaio PRODUZIONE: Italia
DISTRIBUZIONE: Microcinema
PAESE Italia 2013
DURATA: 95 min

 

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Author: Adele De Blasi

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