In piedi, sul parapetto a ponte Milvio, Maurizio (Maurizio Battista) vuole farla finita. Un capannello di gente si ferma per vedere l’aspirante suicida. Tutto inizia con il padre Nando (Ninetto Davoli), che muore lasciando debiti e problemi. Il bar dove Maurizio ha sempre lavorato è ipotecato e l’appartamento non è più di sua proprietà, un caos. Nessuno era al corrente dei disastri finanziari di Nando, neppure la stravagante sorella Suellen (Claudia Pandolfi). Il bar viene venduto e, rilevata l’ipoteca, non restano che pochi spiccioli. Alle spalle una famiglia ingombrante che vuole organizzare un matrimonio grandioso per l’unico figlio che si sposa. Una situazione paradossale, a cui non c’è rimedio se non gettarsi da un ponte.
In questo racconto tragicomico dell’attore Maurizio Battista c’è un pot-pourri dei suoi migliori spettacoli teatrali, spizzicando qua e là per creare una piccola storia che ha poca forza in un contesto cinematografico. Molti gli attori che affiancano Battista, da Ninetto Davoli a Paola Cruciani e Claudia Pandolfi, che creano un contesto popolare in cui possa emergere la comicità dell’attore romano. Purtroppo le gag sono poche e la risata non scatta; la commedia risulta mediocre per i dialoghi che non riescono nell’operazione comica-drammatica e per la forzatura costante delle battute. Claudia Pandolfi – la sorella – è molto sopra le righe, colorata, sconclusionata ma divertente in questo ruolo insolito di macchietta
. Il comico Francesco Pavolini, nel suo esordio alla regia, sposta l’attenzione su Roma o meglio sulla vita di un quartiere romano, Piazza Vittorio, cercando di coglierne la romanità. Insomma, si cerca un’operazione alla Gianni di Gregorio che però manca di eleganza e poesia. La crisi e la voglia di una famiglia di vivere al di sopra delle proprie possibilità è solo il pretesto per catturare caricature umane che non fanno ridere. Una commedia molto pubblicizzata, ma che delude totalmente le aspettative. Forse in teatro l’impatto della storia sarebbe stato diverso.
Adele de Blasi
Adele de Blasi
