Samba

Non molti, nella storia del cinema, hanno avuto lo stesso coraggio di Eric Toledano e Olivier Nakache. Tutti li aspettavano al varco e loro ne erano ben coscienti. D’altronde quando si parla del nuovo lavoro dei registi di “Quasi Amici”, uno dei film francesi di maggior successo degli ultimi anni, un’enorme aspettativa è inevitabile. La maggior parte dei registi avrebbe percorso una strada diversa da quella già battuta nella loro precedente opera. Toledano e Nakache, rischiando tutto, non l’hanno fatto. E si è rivelata una strada vincente.
“Samba” è la storia di un “sans papiers” e della sua danza di sopravvivenza, fatta di travestimenti, di cambi d’identità e di escamotage per riuscire a lavorare, appunto, anche senza documenti. Durante questo pericolosissimo ballo di realtà, Samba, immigrato senegalese in Francia ormai da dieci anni, incontrerà Alice, una donna parigina che, dopo aver avuto un “burnout” a causa del suo precedente impiego, si ritrova a lavorare in un centro che aiuta i “sans papier” a sbrigare le pratiche necessarie per poter uscire dall’ombra e tornare alla vita.
Se “Quasi Amici” era la storia di un incontro tra due persone appartenenti a due classi sociali diametralmente opposte, un miliardario costretto su una sedia a rotelle e un ragazzo appena uscito di prigione, “Samba” racconta di un amore quasi sbagliato tra due persone che vivono ai margini della società. In questo caso non si tratta della distanza di classe a dividere i due personaggi ma dell’insicurezza e dell’impossibilità emotiva che attanagliano due persone che, a causa della loro posizione sociale, sono invisibili agli occhi dei più.
I due registi francesi sono riusciti a raccontare la situazione di chi vive in una “no man’s land” con delicatezza e al tempo stesso profondità, passando dall’ironia alla tragedia senza intervalli, proprio come spesso fa la vita. Questa commedia sociale corre, insieme ai suoi protagonisti, per una Parigi diversa da quella che si è abituati a vedere: si passa da un cantiere edilizio alla prigione, da un centro di smistamento per i rifiuti a un’aula di tribunale. Il tutto senza sentimentalismi o pietismi: si sta semplicemente raccontando una delle tante realtà della Ville Lumière.
A rendere il tutto ancora più convincente ci pensano le splendide interpretazioni di Charlotte Gainsbourg e di Omar Sy, che riescono a regalare a questa commedia quel tocco naif che le mancava.

Micol Koach

samba-locandina
DATA USCITA 23 aprile 2015
GENERE Commedia
ANNO: 2014
REGIA: Eric Toledano, Olivier Nakache
ATTORI: Omar Sy, Charlotte Gainsbourg, Tahar Rahim, Izia Higelin, Youngar Fall.
DISTRIBUZIONE:  01 Distribution
PAESE: Francia
DURATA:116 min
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Author: Adele De Blasi

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