“Forever Young”, l’ultimo film di Fausto Brizzi racconta la storia di un gruppo di amici ambientata nell’Italia di oggi. L’avvocato Franco (Teo Teocoli) è un adrenalinico settantenne, sportivo praticante e appassionato di maratona, la cui vita cambia quando scopre che la figlia Marta(Claudia Zanella) sta per renderlo nonno e che il suo fisico non è poi così indistruttibile. Angela(Sabrina Ferilli), un’estetista di 49 anni, ha una storia d’amore con Luca(Emanuel Caserio), 20 anni, osteggiata dalla madre di lui, Soniam (Luisa Ranieri), sua amica. Diego(Lillo), DJ radiofonico di mezz’età, deve fare i conti con gli anni che passano e con un nuovo, giovanissimo e agguerrito rivale (Francesco Sole). Giorgio(Fabrizio Bentivoglio) ha 50 anni e una giovanissima compagna (Pilar Fogliati), ma la tradisce con una coetanea di 50 (Lorenza Indovina). Chi sceglierà quando si troverà messo alle strette?
Una commedia lieve per parlare di tutti quelli, gli evergreen, che non accettano il tempo che passa e che anche se ostentano un look giovanile devono fare i conti con la propria età anagrafica. Uomini e donne, in questa corsa frenetica a una gioventù ormai sfiorita spesso cadono nel ridicolo, mentre i più audaci e ironici si reinventano etichettandosi come vintage. Fausto Brizzi, ironico, divertente, parla del diffuso fenomeno della terza età in “Forever Young” tratteggiando personaggi fragili che temono l’incalzare del tempo tra accenni di calvizie, pancetta e girovita che impediscono di tornare a essere quelli di vent’anni fa’. Amaro nel puntare il dito nei confronti di quella che appare una vera e propria piaga sociale, il film racconta di uomini e donne disillusi e angosciati, della tecnologia che avanza e che li ha messi all’angolo, come capita al famoso Dj, superato da un you tuber giovanissimo a cui si deve accontentare di fare da spalla. Simpatici, un po’ cialtroni, risucchiati dalla televisione, dai social, sfidano il tempo tra forzata attività fisica e patners giovanissimi, provocano nello spettatore sentimenti teneri e insieme tristi. Un cast molto affiatato, una pellicola amara e graffiante, “Forever Young” si mantiene lontano dalla satira cattiva di Risi e Monicelli. La musica pop anni 80 da una marcia in più a una commedia che forse è la più accattivante di Brizzi. Divertente, una pellicola da vedere perché fa emergere il teenager sepolto che c’è in noi.
Adele de Blasi
