Frankestein

Forse non tutti sanno che, per creare le basi del suo capolavoro letterario, Mary Shelley impiegò circa tre giorni. Era una notte buia e tempestosa e la giovane scrittrice si trovava in compagnia del marito, il poeta Percy Shelley, e di Lord Byron, quando proprio a quest’ultimo venne l’idea di scommettere su chi tra loro tre fosse riuscito a scrivere in breve tempo il racconto più pauroso. Chi vinse la scommessa? Ovviamente Mary Shelley con il suo Frankenstein! Alla giovane inglese bastarono dunque poche ore per inventare una grande opera, mentre a Bernard Rose chissà quante settimane saranno servite per girare Frankεn5tε1n: film innecessario, lento e poco digeribile.
Adam, dopo essere stato creato artificialmente in laboratorio, viene abbandonato al suo destino da una coppia di eccentrici coniugi scienziati. Questa creatura inizialmente perfetta si trasformerà però ben presto in un mostro raccapricciante in cerca di vendetta contro il mondo crudele che lo circonda.
Il regista anglosassone, elaborando un adattamento contemporaneo del famoso romanzo dei primi dell’ottocento, mette in scena un film splatter a tutti gli effetti, un lavoro carico di scene truculente che ricorda molto gli horror b-movie degli anni ottanta: nulla quindi a che vedere con il fantastico, anche se datato, Frankenstein interpretato da Boris Karloff.
Bernard Rose è il deus ex machina di tutto il film, è lui lo sceneggiatore, il regista, il direttore della fotografia, suo è perfino il montaggio: un moderno dottor Frankenstein cinematografico. Peccato che la scelta di cimentarsi in un’ennesima versione del rinomato “mostro” non gli sia riuscita a pieno. Già, perché le poche buone idee – raccontare la storia interamente dal punto di vista del protagonista, far nascere l’orrenda creatura dalle carni plasmate tramite una bio-stampante 3D, trasportare il racconto in epoca odierna – non sono sufficienti a contrastare i molti buchi di sceneggiatura, il mancato approfondimento dei personaggi secondari e le troppe inquadrature di violenza gratuita. E’ pur vero, però, che gli amanti del genere gore/trash andranno in visibilio per la quantità di sangue sparso e di crani spaccati: a ognuno i propri gusti!
Dopo il grande successo riscosso con Candyman – Terrore Dietro lo Specchio, Rose ha recentemente creato la società Bad Badger nell’intento di produrre una serie di film dell’orrore molto innovativi: ci spiace dirlo, ma di innovativo questo lungometraggio ha davvero poco. Purtroppo, nonostante la bravura di Xavier Samuel, l’attore protagonista che con i suoi mugugni ricorda Leonardo DiCaprio in Revenant, Frankεn5tε1n non convince e non coinvolge, anzi, disturba e annoia.
Il film uscirà nelle sale italiane il 17 marzo, e per gli aficionados del blood a go go sarà una data da ricordare. A tutti gli altri consigliamo invece di rivedere il grandioso Boris Karloff e le sue interpretazioni: lui sì che incuteva terrore!
Silvia Fabbri

frankenstein (1) LOCfrankenstein LAT OK
DATA USCITA :  marzo201617
GENERE: Drammatico
REGIA: Bernard Rose
ATTORI: Xavier Samuel, Carrie-Anne Moss, Danny Huston, Tony Todd, Maya Erskine
DISTRIBUZIONE Barter Multimedia
PAESE USA
DURATA . 89 min
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Author: Adele De Blasi

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