Weekend vola alto e si lascia alle spalle la polemica

 

Nel primo weekend di programmazione Weekend ottiene una media copia di 5.696,00 euro, la più in alta in assoluto.  Il film di Andrew Haigh, regista di 45 anni, sorprende così il box office italiano. Per misurarne il successo basti pensare a Roma, dove la sala 1 del cinema Quattro Fontane ha totalizzato oltre 16.000,00 euro al botteghino nel fine settimana, diventando la prima sala per incasso della città, multiplex compresi.Nei giorni scorsi, Teodora era intervenuta per ‘difendere’ il film come “onesta, intima, autentica storia d’amore”, per usare le parole del regista, sottolineando come la valutazione della Cei si limitasse a due sole tematiche, “droga e omosessualita’”, “una scelta limitante per stessi esercenti cattolici e per la loro autonomia di giudizio e, soprattutto, limitante per la vita in sala di Weekend e di molto altro cinema indipendente distribuito in Italia”. Avvenire, nell’articolo dedicato alla vicenda, dal titolo ‘la bufala dei vescovi censori’ spiegava come se davvero la commissione Cei avesse il potere di affossare o far volare un film non si capisce perche’, ad esempio, ‘Fuocoammare’ di Rosi “nonostante molti giudizi positivi (non solo della Cei) e’ uscito soltanto in 47 cinema in tutta Italia”.

 

Author: Adele De Blasi

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