La pazza gioia- recensione-film- Virzì- il disagio della malattia mentale
Paolo Virzi, riunisce due attrici eccellenti, Valeria Bruni Tedeschi, (Un castello in Italia) nella parte di una nobildonna rinchiusa in un istituto di malati mentali e Micaela Ramazzotti (Più buio di mezzanotte), paziente rinchiusa per motivi diversi nello stesso istituto, con la quale la Tedeschi decide di scappare e lasciarsi alle spalle una realtà dolorosa. Beatrice, folle, eccentrica e imprevedibile e Donatella, violenta, tossica con un buco nel cuore, un figlio che le è stato strappato dai servizi sociali. Due Thelma&Louise moderne, che portano alla luce il disagio della malattia mentale senza falsi moralismi, in un contesto socio-poilitico forte.
Beatrice (Bruni Tedeschi) si aggira a villa Biondi come se fosse la padrona, in realtà la famiglia l’ha donata all’istituto di igiene mentale, ma lei è solo una delle tante pazienti ospitate. Beatrice vive ogni attimo con un intensità quasi delirante, molto diversa Donatella (Micaela Ramazzotti), turbata, scostante, nonostante le differenze tra le due donne scaturisce una complicità inaspettata fatta di reciproco aiuto. Il film di Virzì ha grandi momenti di grazia, come quando Beatrice e Donatella, in fuga su un autobus, si guardano e sorridono e vanno verso la libertà, stanno cercando una briciola di felicità.
Il film esplora non solo il disagio mentale ma anche la ricerca di felicità. Nella Pazza gioia, molti i momenti di poesia ma anche di un euforia irragionevole,il viaggio delle protagoniste è la cura, vengono da mondi lontani ma l’unica speranza è l’accudimento, prendersi cura l’una dell’altra. Un film prepotentemente realistico, una commedia avventurosa, una storia del 2014 prima che queste strutture venissero chiuse, nei titoli di coda compare che questi pazienti hanno trovate altre case di cura dove restare. Ironia e dramma per raccontare il divario tra sanità e insanità mentale in modo lirico, uno sguardo poetico rivolto alla fragilità di persone che sono considerate un pericolo per la società, donne imperfette marchiate dalla vita, il mondo di Virzi, commuove, scatena forti emozioni. Imperdibile
Adele de Blasi
Adele de Blasi
