Francesco Lotoro da oltre 20 anni si dedica a rintracciare, catalogare la musica composta nei campi di concentramento nella Seconda Guerra Mondiale. Il pianista vive in Puglia a Barletta e da tutti è chiamato “Maestro”. Il documentario è un grande inno alla vita per fare uscire la musica dall’orrore dei lager,nella pellicola prevale la libertà di fare musica al di là dei campi di sterminio, i musicisti sono tutti morti ma di loro restano gli spartiti sbiaditi dal tempo, 4.000 autentici gioielli recuperati nel viaggio ventennale. Immagini toccanti in bianco e nero corrono sullo schermo, tra filmati d’epoca e testimonianze raccolte nell’affannoso viaggio di ricerca, la musica riempie lo schermo. Un atto eroico per ritrovare una memoria persa e per non lasciarla nell’oblio. L’ingiustizia subita dai compositori, viene riscattata da Lotoro che riporta alla luce la magia delle musiche.
Quasi tutti i musicisti reclusi nei campi di sterminio di Terezin morirono nelle camere a gas, Hitler voleva far vedere come Terezin fosse un campo modello e moderno, in cui si faceva musica ma era solo un bluff. I musicisti, facevano musica nell’orchestra del lager nel tentativo di sopravvivere, l’orrore dei campi di sterminio diventa linfa per l’umanità. Tutto il materiale musicale era scritto su mezzi di fortuna sacchi di juta, carta igienica, stoffa o solo impressa nella memoria. Gli spartiti, recuperati tra molte difficoltà rappresentano un grande patrimonio per l’umanità , tutti scritti da ebrei, zingari, prigionieri politici, donne, uomini che hanno affrontato la prigionia portando il loro dolore su un pentagramma. Pochi i sopravvissuti allo Shoa, il Maestro lotta contro il tempo tra Parigi,Berlino , Auschwitz, Gerusalemme, Praga, per ritrovare la musica e fare in modo che gli ultimi ricordi non svaniscano. Un road movie commovente che lo porta in giro per il mondo per ritrovare la memoria e poi a casa, lo aspetta un grande lavoro di ricostruzione e di catalogazione degli spartiti.
Francesco Lotoro è consapevole che ci sono ancora molti altri tesori da scoprire per liberare la musica e restituirla all’umanità. Una pellicola intensa che emoziona e che non lascia spazio all’indifferenza.
Adele de Blasi
DATA USCITA : 23 gennaio 2017
GENERE:Documentario
REGIA:Alexander Valenti
MUSICHE: Francesco Lotoro
DISTRIBUZIONEIstituto Luce Cinecittà
PAESE Italia
DURATA 75 min.