L’altro volto della speranza

 

A distanza di sei anni dallo straordinario Miracolo a Le Havre, Aki Kaurismäki torna a incantare il pubblico con un’opera intensa, divertente, semplicemente meravigliosa: L’altro volto della speranza. Produttore e sceneggiatore di ogni suo film, il regista finlandese racconta con umorismo, ironia, e una vena di malinconia, una storia di emarginazione tesa a mandare in frantumi quei tipici stereotipi europei in cui i profughi sono visti o come vittime, o come arroganti immigrati clandestini.

Wilkström è un rappresentante di camicie che abbandona moglie e lavoro per gestire un bizzarro ristorante: La Pinta Dorada. Khaled è un giovane rifugiato siriano imbarcatosi di nascosto su una carboniera, che si ritrova a Helsinki quasi per caso. Quando le autorità del posto opteranno per rispedirlo alle rovine di Aleppo, Khaled deciderà di rimanere illegalmente in quella fredda e sconosciuta città del nord. La sua strada si incrocerà però con quella di Wilkström, e tutto cambierà…

Kaurismäki dimostra ancora una volta che per parlare di temi scottanti, come in questo caso quello dell’immigrazione, non sia necessario ricorrere al melodramma, né tantomeno prendersi troppo sul serio. Grazie alla sua immensa abilità, il nordico filmmaker riesce infatti a rendere reale anche un film, profondamente surreale e a tratti quasi onirico, come questo suo incantevole diciassettesimo lungometraggio. Già, perché il mondo che lui vi raffigura è un non-luogo abitato da stravaganti  personaggi che, nonostante il loro inverosimile comportamento, raggiungono cuore e mente degli spettatori: un universo di paradossali antieroi, reietti della cosiddetta società civile, molto difficile da dimenticare. La splendida rappresentazione di un’umanità strampalata che, malgrado le brutture che la circondano, non smette di sperare in un futuro migliore è un forte messaggio a non arrendersi mai, neppure al destino più beffardo.

Diretto in maniera magistrale e interpretato da un cast strepitoso, L’altro volto della speranza si è guadagnato meritatamente l’Orso d’Argento all’ultimo Festival di Berlino. Stravagante, originale e sarcastico, questo è lo stile che da sempre contraddistingue Aki Kaurismäki… Stile in cui tutti  speriamo ci si possa immergere per molto tempo ancora.

Silvia Fabbri

DATA USCITA : 6 aprile 20127
GENERE : Drammatico
REGIA: Aki Kaurismäki
ATTORI: Sherwan Haji, Sakari Kuosmanen, Ilkka Koivula, Janne Hyytiäinen, Nuppu Koivu
DISTRIBUZIONE : cinema
PAESE : Finlandia
DURATA: 98 min.

locandina- l'altro volto della speranza

Rate this post

Author: Adele De Blasi

Share This Post On

Submit a Comment