Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia – A couple

A couple è l’ultimo lavoro di Frederick Wiseman. In Concorso, alla 79. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Particolarmente atteso, con una trama interessante. Una corrispondenza fra Tolstoj e la moglie. Un ritratto complesso di un rapporto affettivo. Un’intensità di lettere per una coppia
inusuale. Soprattutto l'inedita corrispondenza, infatti il risalto di questo è il fulcro della storia. In sintesi Wiseman accantona il documentario e ci regala una particolare storia d’amore. Concludendo la figura di Tolsto, emerge come quella del  marito pessimo. In breve un amore tormentato e sullo sfondo le lettere. Come è noto Tolstoj era un essere schivo e Sofia moglie sensibile. Per riassumere un chiaro contrasto.

A couple ha nel cast Natalie Boutefeu. Gradito ritorno quello di Wiseman, infatti il regista è rimasto in Francia per due anni. A causa del fatto che c’era la pandemia, al fine di realizzare il suo lavoro. Non un documentario, si parla di una fiction. Nonostante la tematica, il tutto ha una sua contemporaneità. Infatti Wiseman fa un qualcosa per lui nuovo a dispetto di quanto fatto in passato. Comunque un percorso straordinario. Ricapitolando una nuova scelta registica.

Wiseman stupisce. Lo spettatore può solo apprezzare la scelta. A couple è un film importante. In considerazione che Wiseman ha un’anziana età, essendo uno specialista di documentari e indipendentemente da ciò che fatto in passato A couple è il risultato di una scelta. Coraggiosa, apprezzabile, d’altra parte giusto realizzare un nuovo genere. Un pioniere della regia, ultima ma non meno importante la tematica. Finalmente un film radicale su Tolstoj. Necessario quanto basta per la semplice ragione che è diretto da Wiseman.

Alessio Giuffrida

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Author: Adele De Blasi

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