“Blu e Flippy – amici per le pinne” è il nuovo film scritto e diretto da Mohammand Hamedani. Quando un aereo precipita in mare, i delfini salvano un bambino e lo crescono come una famiglia. Il ragazzo, di nome Blu, vive una vita spensierata sotto le onde, fino a quando un mostro malvagio prende il potere sul mondo sottomarino. Blu viene esiliato sulla terraferma, dove un capitano dal cuore gentile lo accoglie. Con l’aiuto del capitano, il ragazzo intraprende un viaggio per risolvere il mistero della sua vera identità.
Il film è una storia di amicizia e di legami molto forti. L’ambientazione è realizzata con la computer grafic e alcuni scenari richiamano alla tradizione folk mediorientale. Blu trova in Flippy in vero e proprio fratello e i due crescono insieme, un po’ come avviene nel film Disney “Tarzan”. Blu ignora completamente le sue origini e si sente parte del mondo sottomarino da sempre. Il piccolo ha i suoi amici e vede nella mamma di Flippy il suo vero genitore. Entrambi i protagonisti amano l’avventura e andare nella Zona proibita, dove si è rifugiato Octopus. Octopus mira a conquistare il mare e rappresenta la minaccia più grande per Blu. La pellicola è ricca di personaggi e avvenimenti che ci trasportano in un mondo incantevole sia sottacqua sia sulla terra ferma, soprattutto per i colori.
“Blu e Flippy- amici per le pinne” è un film gradevole che intrattiene lo spettatore fino alla fine. Il target è rivolto a spettatori molto piccoli però anche gli adulti possono sentirsi coinvolti davanti a certi temi come la sostenibilità ambientale e l’inclusione. Man a mano che la narrazione scorre si dilunga un po’ troppo su alcuni momenti mentre ne tralascia altri che appaiono molto interessanti dato che riguardano il passato di Blu. Il fatto che un bambino respiri sottacqua e che conosca contemporaneamente la lingua dei delfini e quella degli umani è un po’ improbabile. Nel complesso il film è ben realizzato e ha anche quella componente di magia che cattura sempre. Se amate l’avventura e volete un film tutto sommato originale questo fa per voi.
Maria Vittoria Guaraldi