La gatta Cenerentola-recensione-film-dreamingcinema

All’interno della Megaride, un’enorme nave ferma da troppi anni nel porto di Napoli, vive Cenerentola, orfana di un ricco armatore e scienziato assassinato e sottomessa alla matrigna Angelica Carannate e ai suoi figli. Salvatore Lo Giusto, trafficante di droga senza scrupoli e amante di Angelica, sfrutta l’eredità di Cenerentola per fare del porto di Napoli una capitale del riciclaggio. Gli si opporrà il poliziotto Primo Gemito.
Gatta Cenerentola è il secondo lungometraggio di animazione per adulti di Alessandro Rak dopo il successo del precedente L’arte della felicità e il primo per i tre registi e animatori Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone.

La rivisitazione in chiave criminale e partenopea della fiaba di Cenerentola, più vicina ovviamente all’universo di Basile che a quello di Perrault, è riuscita nel suo intreccio di relazioni e riscatti, amore e indifferenza, purezza e violenza. Più che la protagonista, muta per trauma e per difesa, a colpire sono i personaggi dell’arrogante Salvatore Lo Giusto e della fragile femme fatale Angelica Carannante. Il primo seduce e inganna con le sue capacità di comunicazione da show man, riuscendo a perseguire i propri fini strumentalizzando persone e situazioni. La seconda nasconde, dietro l’apparente sicurezza, una totale sottomissione al suo uomo, per cui arriva a macchiarsi dei gesti più terribili. Attorno a lei, 5 figlie e un figlio omosessuale, dipendenti dai suoi voleri e immersi già giovanissimi nella bruttezza del mondo. Un quadro nerissimo, sordido, quasi apocalittico, come la Napoli invasa dai rifiuti e dalla diossina in cui si muovono i personaggi: qui la droga, il sesso, la violenza, il masochismo rivestono un ruolo egemone, senza lasciare spazio al rispetto, all’altruismo e all’amore.

 Efficaci i dialoghi, pronunciati dalle voci di Massimiliano Gallo, Maria Pia Calzone, Alessandro Gallo, Renato Carpentieri e Mariano Rigillo; ottima l’animazione dai tratti ruvidi, spigolosi, quasi espressionisti, da cui emerge il chiaro talento da fumettista di Rak. Poco convincenti alcuni sviluppi di sceneggiatura: la trovata sci-fi della nave fantasma e abitata dai ricordi, ad esempio, o il finale action a cui avremmo preferito uno più in linea con lo spirito della storia raccontata.

Alberto Leali

DATA USCITA : 14 settembre 2017
GENERE : Animazione
REGIA: Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone
ATTORI: Alessandro Gassmann, Maria Pia Calzone, Massimiliano Gallo, Mariano Rigillo, Renato Carpentieri
DISTRIBUZIONE : Videa
PAESE : Italia
DURATA:86 min.

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Autore: Adele De Blasi

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