“Gli idoli delle donne” è il nuovo film con protagonisti Lillo e Greg. Filippo (Francesco Arca) è il gigolò più avvenente e desiderato in circolazione. Non è molto intelligente e la sua arma più grande è la bellezza. Peccato però che a causa di un incidente Filippo debba sottoporsi a una plastica che gli stravolge i connotati facendolo risvegliare con un corpo e un viso molto diversi : quelli di Lillo. Disperato e sempre meno richiesto, il nuovo Filippo (Lillo) si rivolge all’unica persona in grado di insegnargli a soddisfare le donne puntando sulla sensualità e la dialettica piuttosto che sul corpo: Max (Greg), il più grande e ambito gigolò di sempre, ritiratosi misteriosamente dal giro.
Lillo e Greg, che firmano anche la regia insieme a Eros Puglielli, danno vita a una commedia basata sull’equivoco e sullo scambio di persona come avviene ne “Anfitrione” di Plauto. Le località esotiche e gli inseguimenti lo fanno sembrare un film di James Bond. La fisicità buffa di Lillo e le varie gag verbali sono il filo rosso del film: si ironizza sul body shaming, sui rapporti tra uomo e donna e su certi luoghi comuni delle serie sudamericane con Narcos.
Lillo e Greg sono alla loro seconda regia dopo D.N.A Decisamente non adattati. Hanno sempre avuto molta ironia nei loro programmi e spettacoli, ironia che in questo film non viene tanto fuori. I luoghi comuni rimangono tali e lo spettatore sente molto la nostalgia del loro dissacrare la realtà. Anche un pilastro della comicità come Corrado Guzzanti rimane sullo sfondo nonostante il suo grande talento.
Maria Vittoria Guaraldi