Maltese, il romanzo del commissario-recensione-dreamingcinema

 

Dopo dieci anni di assenza dal piccolo schermo Kim Rossi Stuart torna finalmente in televisione con Maltese – Il romanzo del commissario, dove si raccontano le eroiche gesta di un personaggio che racchiude in sé il talento e il coraggio dei tanti investigatori realmente esistiti che dedicarono l’intera vita alla lotta contro il crimine. Diretto da Gianluca Maria Tavarelli, e coprodotto da Rai Fiction e Palomar, Maltese verrà trasmesso su Rai 1 in quattro puntate a partire da Lunedì 8 Maggio. Alla mini serie di Tavarelli e al bravo Rossi Stuart spetterà quindi non soltanto l’arduo compito di sostituire in prima serata le repliche del Commissario Montalbano, ma anche quello di riuscire a inchiodare gli spettatori davanti alla TV.

La storia si svolge a fine anni ‘70. Il commissario Dario Maltese, che è fuggito dalla Sicilia molti anni prima portando con sé un dolore lacerante, invitato al matrimonio di un amico e collega torna nella sua città, Trapani. Un tragico evento gli farà però comprendere che è giunto il momento di aprire gli occhi sia sul proprio passato che sul futuro della sua Terra, dove la mafia è ancora considerata un’invenzione di scrittori e giornalisti, e Dario prenderà la decisione: lascerà la ‘narcotici’ di Roma per trasferirsi sull’isola natale e diventare capo della questura di Trapani…

Maltese – Il romanzo del commissario è un lavoro ben fatto in cui la splendida fotografia di Marco Pieroni, la solida sceneggiatura a firma Fasoli-Ravagli-Tavarelli, la fluida regia e la coinvolgente colonna sonora sono tutti elementi che, uniti all’indiscussa bravura dell’intero cast –  Kim Rossi Stuart, Francesco Scianna, Enrico Lo Verso, Valeria Solarino, Michela Cescon, Eros Pagni e molti altri ancora -, contribuiscono a renderne la visione estremamente piacevole. Il pubblico non faticherà inoltre ad affezionarsi alla figura di Maltese, che ricorda da vicino quella del commissario Ninni Cassarà, ucciso sulle scale di casa da ben 200 colpi di mitra. ‘Mamma Rai’ continua dunque ad intrattenere i suoi abbonati a suon di ispettori di polizia, e se nel 1984 ad aprire le danze investigative fu l’indimenticabile Cattani della Piovra, seguito poi da Montalbano, Coliandro, Schiavone e Cagliostro, a distanza di 23 anni lo scettro delle indagini  passerà al bel Maltese… imperdibile eroe solitario.

 

Silvia Fabbri

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Autore: Adele De Blasi

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