Il violinista del diavolo

Niccolò Paganini, un violinista di talento viene agganciato da Urbani (Jared Harris) un uomo diabolico che  in poco tempo ne diventa il suo manager e cerca di portarlo all’apice. L’impresario inglese John Watson ormai in miseria, cerca di condurre il violinista a Londra. Urbani uomo senza scrupoli lo  porta con l’inganno in Inghilterra. La fama che lo precede genera  scompiglio e questo conduce il violinista ad alloggiare nella casa dell’impresario e qui che incontrerà la figlia del padrone di casa Charlotte, una cantante lirica, nelle insolite vesti di domestica. La magia di un incontro e gli intrighi di Urbani porteranno la storia a un evoluzione inaspettata.

David Garrett è il protagonista, famosa rockstar specializzato in crossover, disco di platino e Guinness dei primati per il violino più veloce nella musica classica in un programma per bambini con ” Il volo del calabrone”. Il musicista si è anche occupato della colonna sonora facendo degli arrangiamenti ben calibrati, rispettando la sonorità e dando vigore alla musica del genio. Sul talento di Paganini si è detto molto, ma del suo privato si hanno ben poche notizie tutto è avvolto nel mistero. Quello che sappiamo di questa icona della musica sono le sue stravaganze, era capace di rompere tre corde durante le sue esibizioni e di continuare su una sola. Il violino prima di allora mai era stato suonato in maniera così diversa, ha inventato molte cose come il pizzicato e la velocità nel suonare lo strumento.. L’immagine che emerge del grande artista è che abbia costruito una Ferrari 200 anni fa. Molta arte ma anche tante le sregolatezze, come l’uso di sostanze quale il mercurio da cui diventa dipendente. L’amore per le donne di qualsiasi genere lo portano a contrarre la sifilide, malattia letale all’epoca.

Il suo grande talento è stato nel prendere melodie di opera e riportarle al violino facendone delle variazioni. Un artista geniale ma anche un dissoluto , avvezzo a ingoiare la vita. Nel film le partiture usate sono originali, le orchestrazioni sono di altri e gli arrangiamenti sono di Garretti. Dopo di lui nella musica niente è mai stato come prima, secondo molti lui si era venduto l’anima al diavolo da qui l’etichetta “il violinista del diavolo”. Ma anche Urbani potrebbe essere il diavolo, lui cerca di trarre dei vantaggi e si approfitta in maniera bieca del compositore. Infatti non lo contrasta ma lo incita nei suoi vizi donne e gioco. La musica è quella che parla nel film, che emoziona e lascia senza parole. Anche l’innamoramento per la candida Charlotte fa sognare mentre  l’epilogo non è dei migliori. La ragazza all’inizio cerca di ignorarlo per poi subire la fascinazione per il grande talento. Di fronte alla sua abilità  musicale ne resta catturata, il loro amore s’interromperà  per il tranello di Urbani.  Totalmente biopic, anche se ci si basa su fatti storici di scritto su lui c’è ben poco, Paganini-Garretti rispecchia a pieno il talento portando sulla scena la sua esperienza nella musica classica .La scelta di affidare a  Garrett,  grande virtuoso del violino sia la più azzeccata rispetto a quella di trovare l’attore idoneo. Se ricordiamo Klaus Kinsky nell’omonimo film, fu totalmente fuori ruolo per le pecche vistose nel suonare lo strumento. La pellicola è sostenuta da una grande musica e dalle immagini di una Londra perennemente avvolta nella nebbia. Una regia decorosa sostiene il film, piccoli dialoghi e una musica da sogno, supportati anche da pezzi d’opera fanno di questa pellicola una chicca in ambito musicale.

Mauro Ponzi

locandina oooo
Un film di Bernard Rose. Con David Garrett, Jared Harris, Andrea Deck, Joely Richardson, Veronica Ferres. Drammatico, durata 122 min. – Germania, Italia 2013. – Academy2 uscita giovedì 27 febbraio 2014
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Autore: redazione

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