Jack Reacher (Tom Cruise), ex maggiore della polizia militare statunitense, si muove di continuo, nomade di vocazione, ma in frequente contatto con la maggiore Turner (Cobie Smoulders), con la quale sembra avere un flirt telefonico. Un giorno Jack si decide ad andarla a trovare nel suo quartier generale, ma una volta lì scopre che l’agente Turner è stata sospesa per sospetto spionaggio. Reacher intuisce subito che qualcosa non va, e si mette alla ricerca della collega per capire cosa c’è dietro, in intrighi di denaro, guerra e vendita clandestina di armi.
Jack Reacher cerca, sin dal primo capitolo della saga (risalente al 2012) di emulare le gesta del collega Jason Bourne, prosciugandone la vena action sino ad esserne sazio, dimenticando di creare una trama intrigante. Nei primi minuti del film, al di là di un incipit molto americano, e dir poco spavaldo, si assiste allo smarrimento di un’anima in costante movimento che è quella di Reacher, il cui unico punto saldo sembra essere il contatto telefonico con Susan Turner, ma che al contempo (dato che non si sono mai incontrati) sottolinea definitivamente la solitudine del protagonista. Non è una solitudine giustificata da esigenze narrative (come era l’amnesia di Jason Bourne), ma piuttosto la volontà di dare al personaggio un velo di mistero e dannazione che fa tanto “cool”.
Lo sviluppo della storia è segnato da quei colpi di gomito che danno pieno diritto a Tom Cruise ad un posto nel prossimo “I Mercenari”, e a suon di superomismo si scavalla i vari steps sino ad arrivare al climax, nel quale sarà messa in gioco anche una presunta figlia del protagonista, molto cinica, sveglia solo a tratti. Il finale però riserva una mezza sorpresa, che nulla rimedia certo sull’ora e 50 minuti precedenti, ma che rompe una dinamica cardine (e anche un po’ fastidiosa) di tutto il film. Gli antagonisti invece giocano tutta la loro partita nell’ombra, quasi non si vedono, e delegano la loro partita alla cattiva reputazione di cui l’industria delle armi gode in tempi recenti.Jack Reacher – punto di non ritorno, è il solito action-poliziesco che non si vuole spostare di una virgola dalla zona comfort, prediligendo un botteghino passivo ma sicuro piuttosto che stimolare una qualche innovazione.
Joel Baldo
DATA USCITA :
GENERE: Thriller
REGIA: Christopher McQuarrie
ATTORI: Tom Cruise, Rosamund Pike, Richard Jenkins, David Oyelowo, Werner Herzog.
DISTRIBUZIONE Universal pictures
PAESE Usa
DURATA . 130 min.
