Prime Video: Judas and the black Messiah

Judas and the black Messiah è il secondo film insieme a Processo ai Chicago 7 che parla della Chicago 1968/69 candidato agli Oscar 2021. La pellicola è diretta da Shaka King ed è disponibile on demand dal 9 aprile. William ‘Bill O’Neal (Stainfield) è un piccolo truffatore, arrestato in seguito al furto di un auto. Per evitare di farsi 5 anni di prigione, accetta un accordo con l’FBI: infiltrarsi nel gruppo delle Pantere Nere e ottenere informazioni sul loro carismatico leader, Fred Hampton ( Daniel Kalluya).

Il film si dipana seguendo le azioni repressive dell’FBI con a capo J.Edgar Hoover, qui interpretato da Martin Sheen. La pellicola attraverso una regia sofisticata e elegante si insinua nelle azioni di Bill O’Neal – il secondo Judas nero dopo quello di Jesus Christ Superstar- e nel rapporto che instaura con Fred. Hampton è libero di manifestare i suoi ideali ma O’Neal è costretto a reprimerli pur condividendone le idee di fondo. Il fatto che non possa abbandonare il suo ruolo da infiltrato è solo un’altra forma di schiavismo. Nella pellicola non ci si schiera apertamente ma si dà voce alla coralità e ed è lo spettatore che deve prendere una decisione. Il film ha richiesto parecchio tempo per la lavorazione ma non ha perso scorza.

Stainfield e Kalluya sono candidati entrambi all’Oscar come miglior attore non protagonista anche in virtù del loro legame che non salta mai ma col passare dei minuti si rafforza. Judas and the black Messiah è un’opera d’impatto e complessa che indaga ad ampio spettro su un movimento e su ideali che ancora oggi non possono andare persi. Un’America ancora spaccata dal razzismo sono quanto mai attuali alcune battute di Fred Hampton, il leader delle Pantere Nere: «Puoi ammazzare un rivoluzionario, ma non la rivoluzione. Puoi ammazzare chi lotta per la libertà, non la libertà. Io vivo per il popolo, amo il popolo».

Maria Vittoria Guaraldi

Author: Adele De Blasi

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