NETFLIX: Lupin serie tv (2021)

Arrivata su Netflix agli inizi di gennaio, la serie tv Lupin ha fatto molto parlare di sé per la scelta di proporre un interprete nero nei panni del famoso ladro gentiluomo nato dalla penna di Maurice Leblanc e già protagonista di diversi adattamenti per cinema, tv e perfino un manga. Basta poco però per rendersi conto che l’intenzione degli autori, George Kay e François Uzan, segue una direzione inedita e che va ben oltre la semplice idea di trasposizione. In questi primi cinque episodi (gli altri, causa emergenza Covid, sono stati posticipati), seguiamo le vicende dell’abile truffatore Assane Diop (Omar Sy), uomo di origini senegalesi, cresciuto leggendo le avventure di Lupin su un libro regalatogli dal padre Babakar. Arsenio Lupin diviene dunque una fonte d’ispirazione dalla quale Assane impara i modi, i trucchi e l’arte dell’inganno per vendicarsi di una grave ingiustizia di cui è stato vittima il genitore.

«Arsenio Lupin è più di un libro. È la mia eredità, il mio metodo, la mia strada. Io sono Lupin.» Una frase che esemplifica perfettamente la libera rilettura di un personaggio entrato nell’immaginario della cultura francese, qui inserito in un contesto più vicino alla contemporaneità, segnato da divari sociali che ben riflettono la realtà di oggi. Lupin/Assane impara tutto ciò che occorre per muoversi all’interno di una società superficiale, vittima delle apparenze e del pregiudizio e per vendicarsi di una grave ingiustizia che ne ha profondamente segnato l’esistenza. La messa in scena è alquanto raffinata e intelligente sia nei momenti dedicati all’azione che nell’inserimento di una serie di flashback utili ad approfondire il passato del protagonista. Il racconto risulta godibile e ricco di colpi di scena che ribaltano costantemente le aspettative del pubblico e tengono viva l’attenzione.

Peccato aver visto solo cinque episodi soprattutto alla luce di un finale che lascia troppe cose in sospeso. A giudicare da quanto si è visto fin qui, Lupin ha ancora diverse domande senza risposta e alcuni sviluppi della trama rischiano di apparire frettolosi e un po’ forzati, ma è innegabile la riuscita di un prodotto ben confezionato e che si segue con piacere.

Laura Sciarretta

Author: Adele De Blasi

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