NETFLIX: The alienist 2 serie – (2020)

 A più di due anni dall’uscita della prima stagione, fa il suo ritorno su Netflix il thriller psicologico L’Alienista, con un nuovo complesso caso da risolvere ed un nuovo team creativo, che vede Stuart Carolan alla sceneggiatura e David Caffrey alla regia. La serie, tratta sempre da un romanzo di Caleb Carr (“Angel of Darkeness”, 1997), è ambientata nella New York di fine diciannovesimo secolo. La seconda stagione vede come sottotitolo lo stesso “Angel of Darkeness”, la vicenda segue parallelamente un intricato caso di rapimento di neonati e le vite dei tre protagonisti ora separati e impegnati ognuno a inseguire la propria carriera.

Ritroviamo infatti la curiosa figura del dottor Laszlo Kreizler (interpretato da Daniel Brühl), l’alienista della città, esperto nel trattamento di varie patologie mentali. Molto diversa è invece la strada intrapresa da John Moore (Luke Evans), che da semplice illustratore è ora diventato giornalista per il New York Times. Il ruolo del dottor Kreizler rimane si di estrema importanza, tuttavia viene alla luce in particolar modo la crescita dell’aspirante detective Sara Howard (Dakota Fanning), che più di tutti si rivela la vera protagonista della stagione. Viene messo in scena un ritratto convincente e efficace di una società in cui la rapida crescita economica si accompagnava a una grande disuguaglianza e povertà, nonché in un momento di estrema tensione per l’imminente guerra ispano-americana.

Il focus dell’intera serie finisce per riversarsi su problematiche femminili, in particolar modo maternità ed emancipazione. Il tentativo di affrontare uno spettro così ampio di argomenti risulta però, dopo i primi episodi leggermente lenti, piuttosto riuscito, nonostante restino solo accennate questioni molto interessanti come il lavoro per le donne di colore, le tensioni della guerra e la percezione delle innovative pratiche degli alienisti. L’alienista: L’angelo delle tenebre si rivela così una seconda stagione molto piacevole, la cui attrattiva principale è, tra le tante, la suspense mai compromessa e mantenuta efficacemente dal mistero dietro le intenzioni del killer. Un bel lavoro dai toni noir che stupisce quando deve stupire e “annoia” quando serve, pur mantenendo sempre alta l’attenzione nello spettatore.

Margherita Pieroni

4/5 - (1 vote)

Author: Adele De Blasi

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