Papa Francesco – Un uomo di parola – Film (2018) – dreamingcinema.it

 

Il primo Papa delle Americhe; il primo papa gesuita vescovo di Roma. Jose Mario Bergoglio dimostra di possedere il carisma dei grandi divi del cinema. Sceglie non a caso il nome di Francesco in onore di San Francesco d’Assisi, da sempre uno dei santi più venerati della Cristianità oltre che un grande riformatore, dedito in primo luogo alla povertà. L’attuale pontefice della Chiesa Cattolica vive predicando, così di conseguenza la telecamera diventa un interlocutore privilegiato a cui rivolgersi direttamente quasi sovvertendo le regole basilari del linguaggio cinematografico.

Wim Wenders dall’alto della sua erudizione in ambito teologico che gli è valsa la laurea honoris causa in tale ambito, fu designato dal Vaticano per realizzare nel giro di pochi anni un documentario unico in cui permettere allo spettatore di riflettere su tematiche scottanti letteralmente faccia a faccia con il Santo Padre.  A tal proposito la tecnica di ripresa principalmente adottata è proprio quell’ Interrotron che ha permesso all’illustre intervistato di vedere l’interlocutore su uno schermo guardandolo negli occhi mentre parlava, senza accorgersi così di guardare dritto nell’obiettivo ovverosia gli occhi dello spettatore. Quattro lunghi dialoghi in cui si affrontano tematiche quali la povertà, l’intolleranza verso la pedofilia, l’omosessualità misti agli innumerevoli incontri svolti in comunità povere di tutto il mondo e non poteva essere altrimenti per un pontefice dalla vocazione francescana. Probabilmente il concetto esaltato al meglio dal mezzo cinematografico risulta essere quello dell’ “umanità” del tempo da sempre caro a Wenders nei suoi celeberrimi road movie. L’uomo cerca costantemente d’ingannare se stesso assuefatto al frenetico moto quotidiano quasi credendo d’essere immortale, quando invece dovrebbe accettare ogni giorno un po’ alla volta lo scorrere del tempo; abituarsi a piccole dipartite quotidiane per arrivare poco alla volta ad accettare l’umanità della morte, un aspetto connaturato all’essere umano.

Il documentario su Papa Francesco sconfessa in parte le regole alla base di un tradizionale film biografico, trasformandosi in un sermone per il grande schermo in cui il protagonista investe lo spettatore con una carica carismatica che alla lunga rischia d’avvizzire dal momento che elude volontariamente il linguaggio cinematografico.

Simone Ferrera

DATA USCITA : 4 ottobre 2018
GENERE : Biografico
REGIA: Wim Wenders
ATTORI:  Jorge Mario Bergoglio.
DISTRIBUZIONE : Universal Pictures
PAESE : USA
DURATA: 86 min.

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Autore: Adele De Blasi

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