Posh

Un film tratto dall’opera teatrale di Laura Wade, che affronta con grande determinazione i problemi di un gruppo di universitari snob, arroganti, molto ricchi, insomma posh. Lo spunto del film, oltre ad essere la prestigiosa università di Oxford, dove arrivano tutti i ragazzi facoltosi inglesi, è anche il luogo delle confraternite e del  Riot Club. L’appartenenza a una confraternita è fonte di prestigio nonché di potere, il Riot Club rappresenta  un club storico ed esclusivo dove la tradizione e la ricchezza dei soci si mescolano sapientemente, sono solo dieci quelli che hanno questo onore. I ragazzi che ne fanno parte vogliono lasciare un segno, lo stesso che hanno lasciato i loro predecessori per diventare famosi.

In una serata molto trasgressiva dove l’alcool scorre a fiumi, si scatena l’inferno, alcuni appartenenti al gruppo perdono il controllo massacrando un uomo, il gestore del pub. Di fronte a un fatto così grave le possibilità sono poche, o incolpare il club o barattare il silenzio per un futuro migliore. Il film debutta con grande lentezza per arrivare al clou, la mitica cena del Riot  dove giovani ricchi e viziati distruggono tutto il locale, ripagando poi dei danni il malcapitato proprietario, la cena è una tradizione che viene onorata ogni anno e segna l’inizio dell’anno accademico. I personaggi  dopo pochi metri di pellicola vengono messi a nudo nella loro noia e crudeltà. Al di là di questo fastidio che proviamo per i comportamenti ripugnanti dei ragazzi, c’è anche il glamour, dove lo stile di vita si mescola agli eccessi, sono persone ammirate e invidiate che varcano il limite.

Ma  essere posh è forse un crimine? Non è certo un danno l’appartenenza all’ upper class per nascita, ma lo sfruttare questa appartenenza fa si che essa diventi pericolosa. Nella pièce teatrale non c’è un personaggio femminile che nella pellicola rappresenta lo specchio di uno studente normale dando equilibrio alla narrazione. Un cast di attori giovani molto dotati, due sexy simbol  Max Irons (Miles)  e Sam Caflin (Allistar), un operazione molto furba condotta dal regista Wade per catturare nelle sale una folla di giovanissimi. Un commedia rivolta a un pubblico giovane che parte all’insegna della goliardia ma ha una svolta negativa, vista la piega degli avvenimenti. Una storia dai toni scontati dove ci sono i buoni e i cattivi, si fa della morale mettendo in guardia lo spettatore su certi comportamenti. Un film dal toni amari che strizza l’occhio al mondo giovanile miscelando il glamour all’etica.

Adele de Blasi

 

posh locandina
DATA USCITA: 25 settembre 2014
GENERE:  Drammatico
ANNO: 2014
REGIA: Lone Scherfig.
ATTORI: Max Irons, Sam Claflin, Douglas Booth, Holliday Grainger, Freddie Fox.
PRODUZIONE:  Gran Bretagna
DISTRIBUZIONE:  Notorius
PAESE  Gran Bretagna
DURATA 106 min.

Author: Adele De Blasi

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