Marla Grayson ( Rosamund Pike) è una tutrice legale che sfrutta il proprio ruolo per rinchiudere in case di cura anziani non autosufficienti per poi appropriarsi del loro averi e resistere alle denunce dei loro parenti. Spalleggiata dalla compagna Fran ( Eiza Gonzàlez) trova una perfetta preda in Jennifer Perteson (Dianne Wiest) , una ricca signora apparentemente senza parenti.
Con il suo caschetto biondo regolare e look sempre impeccabile Marla è al centro del film. Incarna il legale nell’illegale e tutto quello che accade le scivola via come acqua fresca senza scalfirla mai. La storia ha parecchi colpi di scena e qualche tentativo pulp ma bisogna aspettare la seconda parte del film per vedere il ritmo accelerarsi. In Prova a prendermi, pellicola del 2002 di Steven Spielberg, si assiste a un genio della truffa più inafferrabile e abile di Arsenio Lupin che al momento giusto depista il povero Carl Hanratty. Marla è abile ma quello che manca è l’azione della sua controparte che si limita a escamotage abbastanza tiepidi, soprattutto dalla parte del suo antagonista interpretato da Peter Dinklage.
La pellicola di J Blakeson mette in scena un perfetto villain femminile sempre in azione che lotta dentro una vera e propria giungla con i suoi occhi da bambola ma che è lontana dalla sua Amy Elliott -Dunne in Gone Girl- L’amore bugiardo per spietatezza e desiderio di vendetta.
Maria Vittoria Guaraldi
Con il suo caschetto biondo regolare e look sempre impeccabile Marla è al centro del film. Incarna il legale nell’illegale e tutto quello che accade le scivola via come acqua fresca senza scalfirla mai. La storia ha parecchi colpi di scena e qualche tentativo pulp ma bisogna aspettare la seconda parte del film per vedere il ritmo accelerarsi. In Prova a prendermi, pellicola del 2002 di Steven Spielberg, si assiste a un genio della truffa più inafferrabile e abile di Arsenio Lupin che al momento giusto depista il povero Carl Hanratty. Marla è abile ma quello che manca è l’azione della sua controparte che si limita a escamotage abbastanza tiepidi, soprattutto dalla parte del suo antagonista interpretato da Peter Dinklage.
La pellicola di J Blakeson mette in scena un perfetto villain femminile sempre in azione che lotta dentro una vera e propria giungla con i suoi occhi da bambola ma che è lontana dalla sua Amy Elliott -Dunne in Gone Girl- L’amore bugiardo per spietatezza e desiderio di vendetta.
Maria Vittoria Guaraldi