Prime Video: Uncle Frank

Uncle Frank – Il regista Alan Ball, ideatore di “True Blood” conosciuto dal grande pubblico per l’oscar alla sceneggiatura di uno dei film più iconici degli anni 90, “American Beauty. Approda ora nel 2020 su Prime Video parte così un vero e proprio ritorno alle origini, sia per il regista che per il personaggio principale, Frank (Paul Bettany) stesso. Proprio come Ball, lo zio Frank è cresciuto in una piccola cittadina della Carolina del Sud negli anni 70 (Creekville).  Un quartiere e genitori conservatori che, in un modo o nell’altro, gli hanno sempre imposto cosa sarebbe dovuto diventare.

Uncle Frank esattamente come sua nipote Beth (Sophia Lillis), i piani che ha Frank per sé sono altri: fuggire dalla norma, pensare a quello che si vuole veramente, non farsi controllare dai pregiudizi. Ed è per questo che Beth, forte degli insegnamenti del suo amato zio, invece di mettere su famiglia decide di trasferirsi a New York e frequentare l’università, la stessa in cui insegna Frank. E qui scopre la verità: lo zio è ormai impegnato da anni in una relazione omosessuale con Wally (Peter Macdissi), ricercatore indiano. La scoperta del segreto e un improvviso lutto in famiglia provocheranno un susseguirsi di eventi inevitabili, in un ritorno nella memoria dell’infanzia e dei sentimenti.

Magnetico nel ruolo di Frank, Paul Bettany diventa quindi un simbolo potente, quello di queste grandi famiglie apparentemente così unite ma in realtà piene di rancori e incomprensioni: per fortuna ci sono le nuove generazioni: la giovane Beth è l’alter ego del regista. Ed è proprio sui ragazzi che il film decide di puntare: spingerli a seguire le loro emozioni, senza reprimerle. La sceneggiatura delinea perfettamente il carattere spontaneo e crudo, quando serve, dei personaggi, il film si presenta come un viaggio catartico alla scoperta di se stessi, chi per ritrovarsi e chi per scoprirsi per la prima volta.

Margherita Pieroni

Author: Adele De Blasi

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