Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia – Saint Omer

Saint Omer è l’ultimo lavoro di Alice Diop. In Concorso, alla 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Particolarmente atteso, con una trama interessante. Una scrittrice che assiste al processo di Laurence Coly presso il tribunale penale di Saint-Omer. La storia usata come spunto per un adattamento moderno del mito di Medea. Azzardata scelta che porterà a conseguenze. Tutto non andrà come previsto. Una storia che diventerà difficoltosa. Una scelta sbagliata. Delle conseguenze particolari.

Saint Omer ha nel cast Kayije Kagame e Guslagie Malanda. Inoltre Valérie Dréville, Aurélia Petit. Non una scoperta Alice Diop. Infatti il seguito in Francia è ampio. Per quanto riguarda il film, lavoro impegnativo. Infatti è rigorosa la scelta. In materia di dramma, Alice Diop è abile. In particolare nel raccontare storie problematiche. Da un punto di vista interpretativo, il risultato è ottimo. Infatti il cast dà un importante supporto. In particolare l’attrice protagonista. Oltre a questo, una storia intrigante, complicata.

In tutta onestà, Alice Diop dimostra caparbietà. Infatti la regista sa come intraprendere il tutto. Con riferimento a una certa storia, il pubblico può apprezzare. In tal modo il film avvalora la bravura registica. Saint Omer non è pretenzioso. Inoltre Alice Diop racconta con cognizione. Non ci sono eccedenze. Per illustrare una storia ben delineata. In aggiunta a questo, la bravura delle interpreti. In ogni modo il film risulta valido. Ma ancora più importante è il crescendo della regista. Infatti Alice Diop appare migliorata. Decisamente in tutto.

 Alessio Giuffrida

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Author: Adele De Blasi

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