Miles Morales torna nel nuovo capitolo della saga “Spider-Verse”: “Spider-Man: Across the Spider-Verse”, diretto da Joaquim Dos Santos, Kemp Powers e Justin K.Thompson. Dopo essersi riunito con Gwen Stacy, l’amichevole Spider-Man di quartiere di Brooklyn viene catapultato nel Multiverso, dove incontra una squadra di “Spider-Eroi” incaricata di proteggerne l’esistenza. Ma quando gli eroi si scontrano su come affrontare una nuova minaccia, Miles si ritrova contro gli altri “Ragni” e dovrà ridefinire cosa significa essere un eroe per poter salvare le persone che ama di più.
“Spider-Man: Across the Spider-Verse” qui si esplorano lo Spider-Verse e vengono utilizzati differenti stili d’animazione. I registi ha portato un tocco personale o un punto di vista diverso. L’obiettivo era realizzare qualcosa di divertente ma anche di profondo. I registi hanno preso quello che è stato fatto per il primo film e l’hanno portato su un nuovo livello. Visitiamo universi differenti e ogni universo ha un’estetica propria. Il tutto risulta il più immersivo possibile. Miles Morales (Shameik Moore) è più grande, più saggio e più capace. Cerca di essere un buon amico, un bravo figlio e un bravo studente. Gwen Stacy (Hailee Steinfeld) ha forza, agilità, velocità. La ragazza riesce a capire Miles e nel frattempo è contemporaneamente una studentessa e una lottatrice contro il crimine mascherata. La Macchia- il nuovo villain- è il Dottor Jonathan Ohnn.. uno scienziato che crea portali ed è in grado di viaggiare velocemente e di commettere crimini
“Spider-Man : Across the Spider Verse” è una pellicola molto coinvolgente sia per la tecnica che per i temi sviluppati. Lo spettatore viaggia continuamente in più universi e si ritrova sempre di più nei personaggi. Le diverse tecniche utilizzate rendono ancora più spettacolari le scene e anche i protagonisti subiscono un evoluzione. Non ci resta che partire per questa nuova avventura!
Maria Vittoria Guaraldi