Tromperie – Film (2021)

Tromperie – Londra. 1987. Un famoso scrittore americano (Denis Podalydès), esiliato a Londra, un paese di cui disapprova l’antisemitismo, lavora instancabilmente per scrivere il suo prossimo romanzo. Riceve nel suo studio la sua amante (Léa Seydoux) con la quale intrattiene una relazione a lungo termine. Altre donne occupano la sua vita: un’ex amante (Emmanuelle Devos) che combatte dall’altra parte dell’Atlantico contro il cancro , una brillante studentessa affetta da disturbi neurologici, un’interprete ceca che ha aiutato ad attraversare la cortina di ferro. Senza dimenticare la moglie (Anouk Grinberg) gelosa dei suoi tradimenti.

 Tromperie è una grande riflessione sull’amore, sull’egoismo, sulla capacità di essere parte di qualcun altro il tutto va a legarsi al rapporto d’amore e tradimento, tra il testo scritto e la sua rappresentazione.  Ma è anche un avvicinamento alla morte, tema già sviscerato da Desplichin.. Celebrale, teatrale, totalmente girato in tre ambienti in cui si muovono i protagonisti, lo spazio scenico è lo spazio mentale di Philip e ma anche di Desplechin. Ogni sequenza è un amplesso, ma termina con una piccola morte, rapida, forse indolore. Desplechin  va anche alla ricerca dell’immagine veicolo del senso del vivere, dell’innamorarsi, del tradirsi e del tradire. Negli sguardi di Podalydès, Léa Seydoux, Anouk Grinberg, Emmanuelle Devos, c’è il riflesso di un cinema che non ha mai smesso di indagare l’animo, la mente.  Solo Arnaud Desplechin, probabilmente, poteva essere in grado di capire così in profondità Philip Roth .

Seducente in questi giochi amorosi, perfetto sia nella forma che nella sostanza, ancora una volta il regista conferma la sua sensualità e il suo talento.
Denis Podalydès è magnifico,  Léa Seydoux,  è l’amante inglese che si abbandona tra le braccia dell’uomo mentre si ubriaca delle parole dello scrittore  per dimenticare il suo matrimonio fallito. Anouk Grinberg in un ruolo troppo breve (quello della moglie gelosa) è perfetta per la sua  in dignità. Emmanuelle Devos è una tenera Rosalie ammalata di cancro. Lungometraggio che potrebbe essere molto teatrale ma Desplechin non cade mai in questa rete e firma un grandissimo film. Una pellicola di grande eleganza, che gioca sottilmente con il confine tra finzione e realtà. Tromperie mescola maestosamente cinema, letteratura e teatro. Assolutamente da vedere e rivedere per tutti i cinefili amanti di un cinema di qualità.

Adele de Blasi

 

Genere drammatico, sentimentale Titolo originale: Tromperie Paese/Anno: Francia | 2021 Regia: Arnaud Desplechin Interpreti: Anouk Grinberg, Denis Podalydès, Emmanuelle Devos, Léa Seyoux, Madalina Constantin, Rebecca Marder Distribuzione: No.Mad Entertainment Durata: 105′ Data di uscita: 28/04/2022

 

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Author: Adele De Blasi

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