Una madre, una figlia: Film (2022)

Una madre, una figlia” è un film diretto da Mahamat-Saleh Haroun. Dopo il Festival di Cannes, il Torino film festival e una candidatura all’Oscar come miglior film internazionale per il Ciad approderà nelle sale. Nella periferia di N’Djamena, Amina (Achouackh Abakar Souleymane)  vive sola con la sua unica figlia Maria ( Rihane Khalilalio) . La sua vita, già molto provata, subirà un’altra batosta quando scopre che sua figlia è incinta. La ragazzina vuole abortire ma nel Paese non è consentito né dalla legge né dalla religione. Amina si ritrova a dover affrontare una battaglia che persa sin dall’inizio.

Era da tempo che Mahamat-Saleh Haroun voleva realizzare un ritratto di una donna ciadiana simile a quelle che conosce. Sono donne single, vedove o divorziate che allevano da sole i loro figli. Sono disprezzate dalla società ma trovano lo stesso il modo di tirare avanti. Non vivono come vittime e non si considerano tali: giovani ciadiane hanno conseguito titoli di istruzione universitaria prestigiosi, hanno cellulari e pagano tramite app gli acquisti. C’è un femminismo che non reclama nulla apertamente ma che è estremamente attivo:le donne attivano raccolte fondi per aiutare una persona in difficoltà e per progetti. Trovano i mezzi per resistere all’ordinamento patriarcale legato sia alla religione sia alla politica.  L’attrice che interpreta Amina ha molta familiarità con il cinema americano ed è madre. Ha fatto inoltre dei corsi per imparare a costruire da sola una stufa. L’interprete di Maria è una ragazza brillante e sua sorella maggiore ha recitato in un altro film di Haroun, “Abouna”.

“Una madre, una figlia,” è un film fortissimo che molte volte raggiunge il punto senza troppe parole. Il regista ama rendere lo spettatore attivo e fargli costruire il film insieme a lui senza digerire immagini preconfezionate. In questo ci riesce benissimo anche con questa pellicola particolarmente coinvolgente per le donne -di qualunque età e paese – che reclamano libertà nelle loro scelte e nella loro vita.

Maria Vittoria Guaraldi

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Regia di Mahamat-Saleh Haroun. Un film con Achouackh Abakar, Rihane Khalil Alio, Youssouf Djaoro. Titolo originale: Lingui. Genere Drammatico, – Francia, Paesi Bassi, 2021, durata 100 minuti. Uscita cinema giovedì 14 aprile 2022 distribuito da Academy Two.

Author: Adele De Blasi

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