Remake di “Truman – Un vero amico è per sempre”, “Domani è un altro giorno” in realtà ricalca pedissequamente il suo modello. Tommaso (Marco Giallini) sta morendo: ha lottato con un cancro ai polmoni per un anno ma, adesso che le metastasi hanno deciso di “fare turismo” per tutto il suo corpo, ha scelto di ritirarsi da una battaglia persa in partenza. Giuliano (Valerio Mastrandrea) è il migliore amico di Tommaso ma vive in Canada da anni, ormai. Venuto a sapere della decisione dell’amico, supera la sua paura degli aerei e vola a Roma. Bastano qualche sguardo e qualche battuta per ritrovarsi. Il loro compito, adesso, è quello di dirsi addio. Per farlo scelgono inconsapevolmente (o forse no) di celebrare la vita: pranzi a Barcellona per andare a festeggiare il compleanno del figlio di Tommaso, la ricerca spasmodica di una nuova casa per Pato, un bovaro bernese che Tommaso definisce come altro figlio, cene e serate nei locali.
Simone Spada, come si è detto, sceglie di seguire punto su punto il modello a cui si riferisce e ci riesce in pieno: battute su battute, situazioni su situazioni. Marco Giallini e Valerio Mastandrea danno tutto quello che possono, chi più, chi meno. Ma convincono. Certo non quanto Ricardo Darín, alter ego di Giallini e soprattutto Javier Cámara, predecessore di Mastandrea. Ma, in ogni caso, riescono a rendere l’atmosfera che aleggia nell’opera originaria: la ricerca della vita. A volte questa ricerca passa attraverso un senso di morte che si annusa in tutto il film e che conferma l’ineluttabilità dell’esistenza di questo amarissimo Giano bifronte.
Come è avvenuto per il suo predecessore, Spada riesce a trovare un equilibrio perfetto tra questi due fattori non scadendo mai nel patetismo dell’uno e nella forzatura dell’altra. Srotolandosi e avvolgendosi nel centro di Roma quest’opera è anche un omaggio al modo di essere italiani, che Giuliano ritroverà quasi immediatamente. Un cenno al bellissimo brano scritto da “Noemi”, “Domani è un altro giorno” è doveroso. In definitiva si tratta di un film da vedere assolutamente, anche se tratto da un’altra opera pressoché identica. Questo non perché “italians do it better” ma perché bello. Semplicemente per questo.
Micol Koch
DATA USCITA : 28 febbraio 2019
GENERE : Commedia
REGIA: Simone Spada
ATTORI: Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Anna Ferzetti, Andrea Arcangeli, Jessica Cressy.
DISTRIBUZIONE : Medusa
PAESE : Italia
DURATA: 100 min
