C’è molto di autobiografico ne I villeggianti, il nuovo film di Valeria Bruni Tedeschi, presentato a Venezia e in uscita il prossimo 7 marzo nelle sale. L’autrice interpreta Anna, regista in crisi d’ispirazione e donna disperata per la fine della storia con Luca (Riccardo Scamarcio). Una vacanza con la figlia in Costa Azzurra, nella lussuosa villa di famiglia, è quello che ci vuole per ritrovare la calma e concludere il suo film, eppure proprio i conflitti con i suoi famigliari, specialmente quelli con la sorella Elena (Valeria Golino), scateneranno situazioni sempre più bizzarre e imbarazzanti, portando la protagonista a riflettere sul suo lavoro, sulla sua vita e sull’amore che l’ha attraversata.
Nella narrazione di questo film si intersecano, in modo purtroppo non riuscitissimo, ricordi personali e sequenze di evidente impianto teatrale, nel tentativo di emozionare lo spettatore attraverso lo stridore di una risata disincantata o di un dramma che prova costantemente a tingersi di grottesco, divertendosi del penoso disfacimento dei suoi personaggi e del loro vagare in balia di terribili vanità. Il microcosmo della villa di famiglia viene quindi preso come sfondo pittoresco e dorata bolla isolata, nella quale le diverse storie dei tantissimi personaggi si susseguono confuse, dalla timida rivolta di classe della servitù ai dissidi matrimoniali dei padroni di casa, in una ricercata tensione fra rancori e desideri che raramente colpisce nel segno e più spesso accarezza, innocua, accontentandosi della superficie. La recitazione sopra le righe della Bruni Tedeschi finisce per mangiarsi il film, portandolo al limite della nevrastenia, mentre la scelta di legare le intime paranoie della protagonista a un’entrata in scena del soprannaturale, che si incarnerà nella presenza un personaggio in particolare, non porta nella pratica a nulla di potente, sbilanciando semmai ancor di più il film verso troppi margini narrativi incapaci di appassionare o sconcertare davvero.
Citando la scena che lo conclude, I villeggianti è un film che nasce col sole e muore disperso nella nebbia, finendo per raccontare senza troppi guizzi i devastanti problemi esistenziali di gente ricchissima e non molto interessante.
Andrea Tiradritti
DATA USCITA : 7 marzo 2019
GENERE : Drammatico
REGIA: Valeria Bruni Tedeschi
ATTORI: Valeria Bruni Tedeschi, Pierre Arditi, Valeria Golino, Noémie Lvovsky, Yolande Moreau
DISTRIBUZIONE : Lucky Red
PAESE : Francia
DURATA: 125 min.
