L’angelo del crimine (2019) – dreamingcinema.it

L’agghiacciante storia di Carlos Puch, uno dei più famigerati criminali della storia argentina, ispira le vicende de L’angelo del crimine, noir diretto da Luis Ortega e presentato nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2018. Carlos (Lorenzo Ferro) nel 1971 ha solo diciassette anni. Vive a Buenos Aires, ha una ragazza e frequenta una scuola rispettata. I suoi genitori sono persone oneste, dedite al lavoro e alla morale borghese dell’epoca. Una vita ordinaria quindi, eppure a Carlos non basta. Diventa un ladro, ruba nelle case lasciate incustodite dai ricchi e la sua fragile emotività non distingue il bene dal male. Sarà l’incontro con Ramon (Chino Darìn) e la sua famiglia a dare a Carlos quello che cerca, introducendolo alla criminalità e all’amore.

Raccontare al cinema la storia di un serial killer è spesso rischioso; si può franare facilmente nella mitologia o nella superficialità, cadendo nella trappola di fare dell’uomo un personaggio e delle sue azioni un morboso spettacolo. Ortega cerca di evitare questa deriva focalizzandosi sul lato più umano dello spietato criminale, mostrando le sue radici e il suo contesto d’appartenenza, il legame coi genitori e il travagliato rapporto col desiderio, nonché i conflitti generati da un difficile riconoscimento del proprio essere entro i rigidi confini della società.  Più che un semplice noir, L’angelo del crimine esplora la profonda identità del suo protagonista e la travolgente scoperta della sua vera sessualità, la quale è presente in tutto il film sotto forma di dettagli e inquadrature che convergono in una dilagante carica erotica. Non c’è esaltazione nella figura del gangster, ma lucida empatia nei confronti di un ragazzo dal volto d’angelo e dal cuore marcio. Per questo, oltre che per una ridondante colonna sonora e un’accattivante regia di scorsesiana memoria, funziona il processo di fascinazione quando all’improvviso, feroci nella loro inclemenza, sullo schermo irrompono il sangue, la violenza e la morte. Si rimane spiazzati di fronte alla glaciale freddezza con cui Carlos uccide perché si è visto il prima, si conosce la grandezza delle sue pulsioni e il degrado della sua realtà.

Non è mai solo una questione di spari e rapine, e quando il cinema si sforza di mostrarlo è sempre apprezzabile.

Andrea Tiradritti

DATA USCITA : 30 maggio 2019
GENERE :Drammatico
REGIA: louis Ortega
ATTORI:Lorenzo Ferro, Chino Darín, Mercedes Morán, Daniel Fanego, Luis Gnecco.
DISTRIBUZIONE :Bim Distribuzione e Movies Inspired.
PAESE : Argentina-Spagna
DURATA: 119 min.

 

 

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Autore: Adele De Blasi

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