L’Attachement (2024)

L’Attachement . Sandra ha cinquant’anni, è indipendente e convinta di non volere legami. Infatti, ha scelto fin da giovane di vivere da sola, senza famiglia né figli. Tuttavia, la vita la sorprende quando i suoi vicini le chiedono un favore inaspettato. La moglie di Alex, suo vicino di casa, sta per partorire. Per questo motivo, serve qualcuno che si occupi temporaneamente del piccolo Elliot. Pur riluttante, Sandra accetta. Inizia così un percorso imprevisto. Giorno dopo giorno, entra nella loro quotidianità. Inizialmente distaccata, poi sempre più coinvolta. A poco a poco, si affeziona al bambino. Le sue certezze iniziano a vacillare. In breve, ciò che era solo un aiuto occasionale si trasforma in qualcosa di più profondo. Inoltre, la nascita della piccola Alice rafforza questo legame. Da figura esterna, Sandra diventa il fulcro emotivo di una nuova realtà familiare. Una madre, forse per caso. Oppure, finalmente, per scelta consapevole.

Il film diretto da Carine Tardieu, si ispira al romanzo L’intimité di Alice Ferney.  presentato nella sezione Orizzonti del Festival di Venezia. Al centro della narrazione troviamo Sandra, interpretata da Valeria Bruni Tedeschi, una donna forte, autonoma, allergica a qualsiasi vincolo affettivo. Tuttavia, il destino le propone una svolta imprevista. Infatti, i suoi vicini, in difficoltà, le affidano momentaneamente il piccolo Elliot. Da quel momento i, Sandra inizia una trasformazione graduale ma profonda. Inoltre, la storia è divisa in capitoli, ciascuno corrispondente a una fase dello sviluppo della famiglia e alla crescita della piccola Alice.All’inizio  tono è leggero. Successivamente, emergono tensioni familiari efragilità emotive. Nonostante i tanti ostacoli, Sandra diventa un punto di riferimento. Intorno a lei, gli altri adulti si rivelano incapaci di affrontare le difficoltà. Lei invece evolve, giorno dopo giorno. Infine, da figura esterna razionale, si trasforma nella colonna portante di un nuovo equilibrio affettivo.

“L’Attachement” è una commedia umana, delicata e sorprendentemente profonda. Carine Tardieu, regista attenta e sensibile, costruisce un racconto che appare semplice, ma che, in realtà, affronta con sobrietà temi universali come amore, maternità e solitudine. Inoltre, la sua regia è misurata: lascia spazio ai silenzi, agli sguardi, e ai cambiamenti lenti ma irreversibili. Valeria Bruni Tedeschi, nel ruolo di Sandra, offre una performance di grande autenticità. Infatti, riesce a dare vita a una donna complessa: inizialmente dura, ma via via sempre più vulnerabile. Inoltre, evita ogni eccesso, mantenendo una recitazione asciutta e credibile. Questo rende il suo percorso ancora più coinvolgente. Il film non propone soluzioni facili. Al contrario, tutto resta aperto, come nella vita reale. Infine, il titolo stesso – L’Attachement – racchiude il senso ultimo della storia: l’amore non si sceglie sempre, ma quando arriva, trasforma. Un film toccante, necessario, consigliatissimo.

Adele de Blasi

Un film di Carine Tardieu. Con Pio Marmaï, Valeria Bruni Tedeschi, Vimala Pons, Raphael Quenard. Drammatico, durata 106 min. – Francia, Belgio 2024.

Uscita al cinema 2 ottobre 2025

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Author: Adele De Blasi

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